domenica 23 giugno 2019

I viaggi in bici per lo sviluppo sostenibile

Un interessante convegno a cura di Altis, l’Alta Scuola nell’ambito del Festival dello Sviluppo sostenibile ha fatto il punto sul cicloturismo e sulle sue valenze sullo sviluppo sostenibile. Sempre più turisti dimostrano di essere sensibili nei confronti dell’ambiente e delle 
comunità locali. Ha moderato l’incontro Andrea Sartori, consulente senior di ALTIS, che ha spiegato che il “turismo sostenibile” ha acquistato più importanza per il dialogo collettivo sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, evidenziati nell’Agenda 2030. Il turismo promuove una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, comporta una 
riduzione delle emissioni di gas serra, stimola il turismo in tutte le sue stagionalità, favorisce una fruizione lenta del territorio e delle sue risorse naturalistiche, culturali ed enogastronomiche. Ada Rosa Balzan, responsabile nazionale dei progetti di sostenibilità di Federturismo Confindustria, ha fatto riferimento al 2019 in quanto Anno del turismo lento. 
Sempre più appare evidente il passaggio da un uso della bicicletta come mezzo di trasporto a strumento per “vivere il percorso” e acquisire un’esperienza immersiva nel paesaggio, nella cultura e nelle tradizioni del territorio. Per Roberto Nelli, Coordinatore scientifico di Cattolica per il Turismo, iniziativa di Università Cattolica, tesa a studiare il ruolo fra cammini, ciclovie e viaggiatori, la bici è uno strumento di sviluppo del territorio. Per consentire questo tipo di mobilità che apporta benefici sull’ambiente circostante, nel 2007 
l’Unione Europea ha stanziato dei fondi per lo sviluppo di Eurovelo, una rete di 15 ciclovie che percorrono tutto il continente, progetto della ECF (European CYclists’ Federation). Sulla base delle stime del Parlamento Europeo, il completamento della rete svilupperà 14,5 milioni di pernottamenti e 46 milioni di escursioni giornaliere, che genereranno euro per 700 milioni di entrate e 7 miliardi di ricavi diretti. La FIAB (Federazione italiana Ambiente Bicicletta Onlus), sta portando avanti il progetto Bicitalia, con l’obiettivo di dotare il nostro Paese di una rete ciclabile che colleghi tutte 
le regioni, recuperando o valorizzando percorsi esistenti e promuovendo il potenziamento dei collegamenti. Fabio Gon, membro del comitato scientifico di FIAB, ritiene che il valore potenziale del cicloturismo in Italia sia stimabile in circa 3,2 miliardi di euro annui (Studio Ambrosetti, 2015). Esempio di cooperazione trasfrontaliera la Ciclovia 
Alpe Adria, che unisce Salisburgo (Austria) e Grado (Italia), ha dotato molti piccoli centri del Friuli Venezia Giulia di nuove opportunità di sviluppo economico. Un’altra positiva tendenza è quella di per le ciclovie ci siano accessi diretti alle aziende agricole della zona, agevolando la scoperta dei prodotti enogastronomici locali. Esistono altri casi di piste ciclabili divenute

strumento di collaborazione sinergica: la rete ciclabile dell’Agro Aquileiese (Friuli Venezia Giulia), la rete di strutture ricettive di Adria Bikes Hotel e il tou operator sostenibile Verde Natura. Tamico Nonino, Vice segretario Generale Unione Territoriale Intercomunale Agro Aquileiese si è soffermato sul valore del cicloturismo nell’ottica 

dello sviluppo del territorio friulano. Qui è presente la ciclovia Eurovelo 8 (Mediterranean Route) e la sopracitata Ciclovia Alpe Adria, un territorio denso di dimore storiche, cantine, tracce della Grande Guerra e luoghi di interesse naturalistico. L’importanza del progetto ha spinto l’UTI a chiedere ad ALTIS uno studio di fattibilità grazie al quale sono stati ottenuti fondi regionali per complessivi 2,75 milioni di euro. Marco Oss,
 Presidente di Adria Bikes, ha tenuto a dire che si tratta di una Rete di 20 hotel e agriturismi siti nell’area della Venezia orientale e ha lo scopo di migliorare il coordinamento turistico della zona insieme alle Amministrazioni locali. Luigi Parmeggiani, fondatore di Verde Natura, ha descritto la sua attività di tour operator incentrata su viaggi di esplorazione lenta del territorio (a piedi, in bici, in barca); sarà necessario creare servizi di accoglienza (cartellonistica chiara, parcheggio bici, servizi internet, infrastrutture) per attirare viaggiatori in bici che si rivelano sempre più consapevoli ed esigenti. Un’ iniziativa davvero encomiabile quella di ALTIS che meriterebbe un contesto più ampio per restituire dignità ai fruitori della pratica del cicloturismo come vero e proprio salutare stile di vita da diffondere. 
                                                                             
                  Giuseppina Serafino                                  

venerdì 21 giugno 2019

Fuori orticola like


A City life si è tenuta la premiazione del contest su Instagram “Piante amiche. Bouquet i cornice” , giunto alla seconda edizione, per votare la vetrina più bella, in collaborazione con Marie Claire e supportato da Fidenza Village. Più di 30.000 persone hanno partecipato, decretando con 9889 voti, il vincitore, la composizione realizzata da Madama Fiori, giovane flower designer che lavora nel cuore di Bergamo, per 
uno dei tre negozi Scaglione di Milano, lo show room di corso di Porta Romana. Al secondo posto, con 7,695 like, Michela Pozzato, titolare dell’omonimo, colorato negozio di via Monti a Milano, che ha creato vivaci composizioni nella vetrina di Elena Mirò di via Manzoni, angolo piazza della Scala. Elisabetta Pozzetti, con un bouquet di peonie e rose, si è collocata al terzo posto con 2.246 like per la suggestiva vetrina del negozio di arredamento, Design Republic nella sua location di corso di Porta Ticinese. I fiori dell’ allestimento della garden e flower di Lazzate ( in provincia di Monza e Brianza) sono stati forniti da Vivai delle Commande. A tutti i vincitore è stato assegnato il “Fiore FuoriOrticola”, la Borsa Orticola delle Meraviglie e calzature Crocs, adatte per stare “en plein air”, giardinieri o aspiranti tali. Ci sono state poi 3 “Menzioni speciali” per la quantità dei like e la qualità dell’allestimento a Domitilla Baldeschi, che ha 

abbinato un bouquet dalle forti tonalità aranciate all’ abbigliamento intimo e mare tipico del brand Gallo nella sua esposizione di via
Manzoni, trasmettendo intensa allegria.
Silvia dei Fiori, maestra d’arte floreale, è stata menzionata per un giardino incantato nella collezione vintage di Cavalli e Nastri in via Gian Giacomo Mora. Un’intera scuola d’arte floreale, quella di Silvia Fiori, è stata insignita, per la sua creazione nel negozio di Chicchi Ginepri , in via Manin. Un’altra novità sono stati i “complimenti a…” per premiare e incentivare sempre di più gli allestimenti originali e innovativi, come quello di Davide Fiorentino, creativ floral di Vigevano , per Boutique Akris in via della Spiga, o quello legato all’idea di un quadro che prende vita in 3D progettato da Andrea Radaelli con Manifesto Flowers per Ciasmo, concept store con sartoria in via Orti; altro allestimento è stato quello proiettato al futuro per CityLife Shopping District ideato da Bruno Bugiani , e Kennet Pope, anime creative di 
Manifesto Flowers. Quest’anno hanno deciso di “fiorire” con Orticola 39 vetrine, in 20 vie del centro città, con la collaborazione di 6 associazioni di vie come quella delle Colonne del Ticinese, l’Associazione le 5 Vie , quella degli Amici di via della Spiga, del Consorzio di via Gesù; new entry il City Life Shopping District e il Distretto di Porta Romana. Con i suoi Orti Fioriti, un’area verde di 3.000 metri quadrati con erbe aromatiche ed officinali , inaugurati nel 2015, ed opera del vicepresidente di Orticola Lombardia, arch. Filippo Pizzoni, CityLife testimonia la grande attenzione ai temi della sostenibilità e del rinnovamento in ambito urbano.

                                               Giuseppina Serafino

mercoledì 19 giugno 2019

L’Arena del vino e non solo


Un’idea vincente quella di unire vino, moda e sapori per esaltare i valori del lifestyle italiano, in una location di grande prestigio come quella della Grand Hotel Palazzo Parigi di Milano. "L’Arena del vino e non solo" ha attirato addetti ai lavori, , stampa specializzata ma anche tanti estimatori dell’arte del ben vivere. Si tratta di un format collaudato in cui l’idea di sartorialità amplia il proprio raggio di azione al vino, ai distillati, allo champagne-in un binomio perfetto tra Italia e Francia- a prodotti che si 
distinguono per la loro originalità. Il progetto che sta alla base si è sviluppato nel tempo grazie all’agenzia Wines & Consulting, diventando un punto di riferimento per tanti produttori nella diffusione di vini sul territorio e nella comunicazione delle loro storie. Giuseppe Arena, ideatore della manifestazione, è un profondo conoscitore del mondo del vino ed esperto di efficaci logiche di marketing, la sua esperienza spazia del Metodo Classico, non solo millesimato, a bianchi di grande 
fascino, a rosati speciali e rossi prestigiosi. Una particolare attenzione la rivolge allo Champagne, con visite a importanti realtà dell’AOC Champagne-ovvero Appellation d’origine controlée. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti: il Dott. Stefano Della Porta, direttore commerciale Italia Laurent-Perrier, che ha parlato della novità della casa. Storica Maison fondata nel 1812 a Tours-sur Marne, Laurent Perrier è riconosciuta in tutto il mondo come una delle più grandi aziende della Champagne; per il 2019 sono previsti lanci di 
esclusivi prodotti che andranno ad integrare la vasta gamma presente: Ultra brut, La Cuvée, Grand Siecke, Cuvée Rosé, Alexandra Rosé, Harmony.Lorenzo Marolo della Distilleria omonima ha presentato il Barolo Annata ’91 “Grandi Riserve”, è la dimostrazione che la grappa può competere con i grandi distillati internazionali: 27 anni di invecchiamento che esaltano l’espressività del più straordinario vitigno italiano, il nebbiolo da Barolo. La distilleria di Alba è diventata sinonimo di grappe autenticamente artigianali, espressione dei 
vitigni delle colline riconosciute Patrimonio 
Mondiale dell’Umanità. 
Ettore Arturo Rizzi delle Fattorie Le Pupille ha presentato il Syrah. L’intuizione di Elisabetta Geppetti di poter dar vita a un grande Syrah di Maremma comincia a diventare realtà già nei primi anni 2000 quando impianta a Fattoria le Pupille, due vigne con questa nobile
 varietà; con la figlia Clara decise di impostare due
 processi divinificazione diversi per le uve delle due vigne, in tonneaux e in orci di terracotta fatti a mano in Toscana. Il risultato di un raffinato processo di produzione è un vino di grande freschezza ed eleganza che strizza l’occhio al Syrah d’Oltrealpe, con un ricco bouquet aromatico nel quale emergono piccoli frutti a bacca nera, note speziate e fumé. Di Le Pupille 2015 è stata prodotta 
un’edizione limitata di 3.000 
bottiglie da 0,75 litri. Nel pomeriggio si è tenuta una interessante
masterclass “Chardonnay territorio”, a cura del Sommelier e Wines Manager Marco Spini, fra le aziende in
degustazione: Cristo di Campobello-Territorio Sicilia- Coppo –Piemonte- Tiefenbrunner Trentino Alto Adige- Ronco del gelso- Friuli Venezia Giulia. Un kermesse impreziosita dai sapori delle carni Oberto, del salmone La Nef Coda nera e dai dolci Fratelli Sicilia.                 
                                                                   Giuseppina Serafino

domenica 16 giugno 2019

Alta velocità e Frecciarossa

Solenne decennio per l’Alta velocità italiana, l’infrastruttura che ha rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita delle persone. Con 300 milioni di passeggeri, l’alta velocità ha avuto enormi benefici su Pil, occupazione e mercato immobiliare dei centri urbani, oltre che per la sostenibilità ambientale.

Il solenne anniversario è stato celebrato a Milano, 
in Stazione centrale con L’AD di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme agli AD delle principali società operative: Maurizio Gentile per rete Ferroviaria Italiana, Orazio Iacono per Trenitalia e Aldo Isi per Italferr. Grazie a circa 7 mila collegamenti al giorno Trenitalia riesce a garantire un treno in partenza ogni 12 secondi; il nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia, al via dal 9 giugno, con ulteriori 190 nuove fermate garantirà una maggiore copertura fra i centri urbani del territorio e una concreta risposta alla forte domanda turistica del Paese. Insieme alle novità dell’orario estivo 2019 sono stati presentati i nuovi treni come quelli dedicati ai pendolari che andranno a colmare il gap qualitativo del 
trasporto regionale su ferro. I nuovi treni Rock e Pop, prima sui binari dell’Emilia Romagna e poi nelle altre regioni, sono parte di un più ampio piano di 600 nuovi convogli regionali che garantiscono il rinnovo dell’80% della flotta regionale. In questa occasione è stato presentato anche il 
Frecciargento ETR 700 che collegherà Milano e Ancona con quattro collegamenti giornalieri.i treni sono parte di un più ampio piano di upgrade dei collegamenti da e per Milano e Venezia verso le linea Adriatica, con 17 nuovi treni del sopracitato modello che circoleranno entro l’inizio del 2020.“La mobilità, come altri servizi, costituisce un importante elemento di libertà, di pari dignità sociale, strumento che sottrae alla emarginazione territori e popolazioni, con particolare riguardo alle aree interne. “E’ una missione di cui non va mai sottovalutata la finalità di interesse generale” ha scritto il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, nel testo pubblicato sul numero di giugno de La Freccia, per celebrare la Festa 
della Repubblica. Ferzan Ozpetek ha firmato il cortometraggio "La casa che ti porta a casa" mostrando l'attenzione e la cura del Gruppo FS Italiane per le persone. L'alta velocità-la metropolitana d'Italia-è stata la più grande opera infrastrutturale realizzata nel Dopoguerra insieme all'Autostrada A1 Milano-Napoli e ha contribuito a cambiare la mobilità riducendo la distanza fra le città e consentendo alle persone di spostarsi facilmente da un capoluogo all'altro per motivi di studio, lavoro, svago e turismo.                                                                        

                                                                                        Giuseppina Serafino

giovedì 13 giugno 2019

Il Percorso dei segreti di ArSe


 Forse non tutti sanno che a ridosso dellUniversità statale di Milano esiste un mondo sotterraneo denso di fascino e di misteri sotto il livello stradale, in via Francesco Sforza al n.32, ci sono le Catacombe o Sepolcreto della Ca’ Granda che rappresentano l’antichissimo Cimitero dell’Ospedale. In questo luogo ci sono custoditi gli scheletri di oltre 150.000 persone, Leonardo da Vinci  vi svolgeva studi di anatomia, qui furono sepolti molti dei morti della 
grande peste e dei caduti delle 5 giornate di Milano; fu anche sede di riunioni carbonare durante i moti rivoluzionari di metà Ottocento. Un altra struttura di grande fascino sottratta all’oblìo del tempo è l’Archivio con due grandi sale che erano gli antichi Capitoli dove si 
riuniva il Consiglio di
Amministrazione dell’Ospedale e dove si assumevano importanti decisioni. Dalla fine del ‘700 questi ambienti conservano interessanti 
documenti dell’ Ospedale
maggiore, dalle sue origini nel ‘400
 fino ai giorni nostri. Si tratta di una visita suggestiva sotto
volte affrescate, giganteschi scaffali, accompagnati dallo sguardo assorto dei benefattori ritratti nei bei quadri affissi alle pareti. Questi due
veri propri gioielli sono frutto di un perseverante 
lavoro del Gruppo Milano Card in collaborazione con la Fondazione Policlinico, per donare alla città alcuni dei luoghi più rappresentativi della sua storia. Si sono resi indispensabili interventi atti a garantire la sicurezza per i visitatori e per il patrimonio qui conservato. Si tratta del primo Gruppo privato che si è adoperato per aprire e gestire edifici di interesse storico e

artistico senza sovvenzioni o sponsorizzazioni ma solo tramite la 
commercializzazione dei biglietti di accesso. Il Gruppo Milano Card gestisce anche la Cripta di San Sepolcro, il Foro Romano, Highline Galleria, cInema Bianchini e l’omonima “Milano Card” . Nel corso di una visita guidata nel Percorso dei segreti è stato possibile 
assistere alla presentazione di “Codice verde”, il primo ambulatorio privato, in via Crivelli, nato dalla professionalità di un team di medici con lunga esperienza in Pronto Soccorso, nato per sopperire ai lunghi tempi di attese delle strutture di pronto intervento, il
cui direttore sanitario è il
dottor Claudio Zambori  www.codiceverde.it. La scoperta di un prezioso "segreto" nel cuore di Milano.

                               Giuseppina Serafino

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domenica 9 giugno 2019

Ulisse fest La festa del viaggio

“Perché viaggiamo?” È il tema della terza edizione di Lonely Planet Ulisse Fest la Festa del viaggio che si terrà a Rimini dal 12 al 14 luglio. Angelo Pittro, direttore artistico della manifestazione ha affermato “Sempre più persone viaggiano a dispetto di crisi economiche e timori per la sicurezza.Qualcuno ha detto che viaggiamo di più ma capiamo di meno. In questa occasione si proverà a dimostrare che non è vero, che viaggiare aiuta a capire qualcosa in più su noi stessi, sul mondo che ci circonda, sul nostro posto nell’universo e in noi stessi”. A offrire il proprio punto di vista ci saranno ospiti di rilievo internazionale come Tony Wheeler, il cofondatore di Lonely Planet e Carlo Petrini, l’ideatore di Slow Food. Oltre alla musica, che ha la capacità di farci viaggiare, grande rilievo sarà dedicata all’outdoor, inteso come rapporto diretto, fisico e autentico dell’uomo con la natura. Si andràalla scoperta di luoghi remoti e suggestivi , 
con il reportage in Etiopia ed Eritrea di Antonio Politano e le immagini affascinanti di una mostra interamente dedicata alla Giordania.”Il vero viaggio…è un inghiottire il paese visitato, nella sua fauna e flora e nella sua cultura, facendolo passare per le labbra e l’esofago”, lo scriveva Italo Calvino in “Sotto il sole giaguaro”.A questo riguardo Paolo di Paolo racconterà i sapori di Marsiglia, Don Pasta affronterà i pericoli della globalizzazione del gusto, mentre Slow Food tratterà le strade del Buon Paese. Ludovico de Maistre, regista di documentari e reportage, guiderà in un percorso formativo che parte dal workshop in filmmaking di viaggio per arrivare al workshop in videomaking con drone e fotografie aerea. La Sloveniainesauribile fonte di sorprese è Destination Partner ufficiale di Ulissefest2019 ; la capitale Lubiana, è stata insignita del titolo di Capitale Verde Europea nel 2016 e il paese sta festeggiando il suo Anno della Cultura.
Nel 2020/21 si prepara a festeggiare l’Anno della gastronomia con importanti chef che si stanno affermando sul panorama internazionale. Verranno offerti in degustazione vini selezionati delle tre regioni agricole slovene (Collio sloveno e del litorale, Slovenia Pannonica e della bassa Carniola). Il Piemonte, regione numero 1 al mondo tra le mete turistiche 2019 e prima in Italia nella prestigiosa classifica internazionale di Lonely Travel, sarà presente come destinazione “Main Partner”. I motivi per scoprirlo sono molteplici: oltre l’elegante capitale Torino e le residenze Reali Sabaude, inserite all’interno del Patrimonio Unesco, ci sono i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, percorsi spirituali come i Sacri Monti, le chiese Romaniche e la via Francigena e la sua ricca tradizione enogastronomica.“La Lonely Planet che sceglie per la seconda volta Rimini per il suo festival dedicato al viaggio è per noi- ha dichiarato il Sindaco della cittadina Andrea Grassi- è per noi un traguardo per il lungo lavoro che stiamo facendo.
Chi viene a Rimini fa un viaggio in luoghi fisici e luoghi dell’anima che attraversano i secoli nell’arco di poche centinaia di metri: l’età imperiale romana, il Trecento pittorico riminese e il castello malatestiano, il teatro verdiano, Federico Fellini, l’industria delle vacanze”. 

          Giuseppina Serafino

giovedì 6 giugno 2019

Ecuador e i suoi 4 mondi da scoprire

L’Ecuador si trova a cavallo dell’equatore, sulla costa occidentale del Sudamerica in un territorio che comprende la giungla amazzonica, gli altopiani andini e le isole Galàpagos. La capitale Quito è ai piedi delle Alpi, a un’altezza di 2850 metri, è famosa per il centro
cittadino in stile coloniale spagnolo, con edifici e siti religiosi decorati risalenti al XVI-XVII secolo, fra cui la chiesa barocca del Gesù. La Riserva marina delle Galapagos ha una superficie di circa 135.000 Kmq, che equivale alla metà della superficie terrestre dell’Ecuador. La Baia delle tartarughe è una spiaggia bianca e acqua turchese e riceve la visita in massa delle tartarughe marine nel periodo in cui depongono le uova; si trova nella zona sud dell’isola di Santa Cruz, dopo un tragitto di circa quarantacinque minuti percorsi a piedi fra boschi di cactus. Il centro Charles Darwin è una stazione biologica che attua progetti di ricerca e di conservazione.
Altra particolarità è l’Isola Isabela, ubicata nella sezione occidentale dell’arcipelago, presenta vulcani attivi, come il cratere Sierra Negra, il secondo più grande del mondo (11 km/7 migliaia di diametro). La costa del Pacifico permette di avvistare le balene mentre il villaggio di Montanita si è trasformato nella capitale del surf, grazie alle sue onde perfette che possono superare i 2,5 metri di altezza. Una delle località più rinomate è La Punta, una barriera di corallo al nord della città boema, famosa per i suoi bungalow ecologici, piccoli hotel vicini alla spiaggia. Guayaquil è una metropoli sulla costa, con più di 2,5 milioni di abitanti, serve come porto principale e centro economico, in via di sviluppo; uno scorcio dell’ epoca coloniale può essere apprezzato nel quartiere di Las Penas. Situata nell’estremo nord della costa del Pacifico, al confine con Colombia, Esmeraldasè è il cuore della comunità afro-ecuadoriana più grande del paese. Un’esperienza di particolare pregio è il viaggio sul Tren Crucero attraverso le Ande: percorre il viale dei vulcani, donando una vista straordinaria del variegato paesaggio delle alte montagne e dei vulcani innevati delle Ande fino alla foresta nebulosa,le valli fertili e gli ambienti della costa tropicale.
Questo percorso di 450 km, su un treno panoramico, spinto da una locomotiva a vapore, in un lusso che ricorda i primi anni del secolo XX, permette di salire a 3.600 metri e di scendere al livello del mare. Quito, capitale dell’Ecuador,è stata la prima città ad essere dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1979, si erge in una valle a 2.600 metri ed è circondata da montagne e vulcani innevati; possiede il centro storico più grande e meglio conservato dell’America latina. Cuenca, è la terza città, conquistata dagli spagnoli nel XVI sec, possiede 52 chiese ed è anch’essa Patrimonio dell’Unesco. L’Yasuneè, l’area continentale protetta più grande dell’Ecuador , con un ‘impressionante biodiversità, si trova nel cuore della selva amazzonica, ospita tribù indigene incontaminate e possiede 150 anfibi, un record mondiale. Ecuador un mondo meraviglioso , che riporta indietro nel tempo, fuori dalle mete troppo battute dal turismo di massa.

                Giuseppina Serafino