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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

Salotti del Gusto

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Nella prestigiosa location dell’Hotel Principe di Savoia di Milano è stata presentata la II edizione di Salotti del Gusto. La manifestazione si svolgerà a Villa Condulmer, a Mogliano Veneto (Treviso) , il 29 e 30 novembre 2014 e sarà dedicata al tema del legame fra cibo e benessere. Lo psicoterapeuta Raffaele Morelli ha  affermato:”Il cibo è il centro della nostra identità. L’atto di mangiare fa ritrovare la valenza affettiva materna e con le persone. Gli alimenti che fanno bene all’umore sono tanti, fra di essi le spezie, il vino, il caffè  senza esagerare, il cioccolato. Il segreto per mangiare ed essere felici è alzarsi da tavola non appesantiti.” A  fare gli onori di casa sono stati  i fondatori del noto circuito enogastronomico, l’imprenditrice piemontese Raffaella Corsi e il marito Alessandro Domanda che hanno anticipato alcune novità della prossima edizione, all’insegna delle esperienze sensoriali. “Prima Classe Chef Experience” è il nome degli esclusivi salotti culinari che co…

Il trancio Spontini in viaggio

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Tutto nacque nel Dopoguerra quando la famiglia Banti toscani immigrati a Milano, aprirono una rosticceria, allora denominata “Cibi cotti”, con piatti della tradizione contadina. Nel 1953 essa divenne una pizzeria al taglio, in via Spontini 4, all’angolo con Corso Buenos Aires, un locale sobrio, con mensole di appoggio, riconosciuta nel 2013 dalla Camera di Commercio “bottega storica”.La pizza servita, una delle più celebri della città, ha pochi ingredienti scelti, è cotta a legna nella teglia e tagliata in porzioni, come i toscani hanno appreso dalla tradizione siciliana. Nel 1977 la famiglia Innocenti acquista Spontini dalla famiglia Banti, dando vita alla pizza al trancio da tutti conosciuta, 100% italiana e quasi a Km 0: pomodori,provenienti dal piacentino,mozzarella delle colline di Varzi, acciughe di Sciacca,olio di Ravenna, farina dei mulini vicino alla Certosa di Pavia. Lo stile Spontini è sinonimo di velocità nel servizio, oltre che di semplicità e di convenienza. Nel 2008 Mas…

Viaggio nell’arte di Van Gogh, pregustando Expo 2015

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Grandi aspettative , in vista di  Expo, per  la mostra “Van Gogh. “L’uomo e la terra” che si terrà fino all’8 marzo 2015 a Palazzo Reale di Milano, anno in cui verrà celebrato il 125° anniversario della morte dell’artista. Le opere  esposte sono in relazione con il tema dell’Esposizione Universale  “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”sulla base dell’interesse che egli ha dimostrato per i cicli della terra e della vita dell’uomo.  Vincent Van Gogh manifestò  da subito una predilezione per i pittori realisti francesi e olandesi, e, in particola modo,  per il genere rurale, di cui Jean Francois Millet e Jules Breton erano gli esponenti da lui prediletti. La rassegna, a cura di Kathleen Adler,  è articolata in sei sezioni: dai primi disegni, all’esplosione accesa dei colori paesaggistici successivi; dai ritratti alle nature morte, caratterizzate da una rustica  essenzialità.  Queste ultime gli  consentivano di ovviare alla mancanza di modelli. Van Gogh, come afferma nelle sue cele…

Val Codera fiabesca

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Il trekking  a Novate Mezzola,  all'imbocco della Val Chiavenna, inizia in un paesaggio avvolto da una fitta coltre di nebbia che crea un’atmosfera surreale ed inquietante, di  dantesca memoria. Faticoso inerpicarsi sulle decine e decine di gradoni di granito per raggiungere  la graziosa Codera  passando dalla frazione di Mezzolpiano.  Ripide e tortuose mulattiere costeggiano , di tanto in tanto,  graziose cappellette che ricordano il grande senso di devozione che animava le antiche genti. Fuori dal bosco,  impregnato di profumo di vegetazione umida,  si intravvedono antiche abitazioni di pietra, con porticine consunte e inferriate arrugginite che richiamano alla mente frammenti di  leggende o echi fiabeschi. Ci si chiede dove siano i  dispettosi folletti e le vecchiette malefiche. Ma l'atmosfera che aleggia è di pace e "profondissima quiete", un viaggio nel tempo e nella memoria che riaffiorano beneficamente.Una sosta per ritemprarsi con la colazione al sacco o, pe…

Viaggio sensoriale nella "Milano Golosa"

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"Conoscere, fare, assaggiare per risparmiare" era il perno della III edizione di Milano Golosa, tenutasi presso  il Palazzo del Ghiaccio, in via Piranesi, assurto a Tempio del gusto. Protagonisti di questa Kermesse, ideata dal giornalista,"Gastronauta" Davide Paolini, sono stati 150 artigiani del cibo, selezionati in giro fra le molteplici eccellenze che connotano l'Italia. Salumieri, casari, pasticceri, vignaioli, birrai assurti ad ambasciatori delle loro zone d'origine, per aver saputo coniugare tradizione ed innovazione, antiche tecniche e personali rielaborazioni.

Uno di questi,da noi interpellato,ha affermato "Ci consideriamo dei veri e propri artisti, dietro il nostro lavoro, c'è molto amore e il costo deve essere  un punto di arrivo di un processo. Purtroppo, per tanti, esso è la base di partenza che porta ad arrivare a brutti compromessi, anche perché molti acquirenti non sono disposti a sborsare il prezzo necessario. La conoscenza del Pian…

Un viaggio di gusto nelle Terre di Mantova

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Difficile sentitizzare i molteplici piatti della  poliedrica fucìna di "gioielli" del gusto della cucina mantovana. Una tradizione culinaria che scaturisce da un'attività agricola piuttosto fiorente ma anche dal fasto delle Corti nobiliari. Alcuni prodotti compaiono infatti nelle pagine letterarie del Rinascimento, come ad esempio in quelle del Baldus del mantovano Teofilo Folengo (1496-1544),che forniscono un accurato trattato di gastronomia cinquecentesco.


Egli rammenta la "vernaccia di Volta", la borgata incastonata sulle colline moreniche dell'Alto mantovano, che produceva un vino da re. Quella di Mantova, viene definita "cucina dei principi e del popolo", poichè anche alcuni piatti tipicamente popolari, come i "bigoli con le sardelle" o la polenta, abbrustolita, con salamelle, ciccioli di maiale o gras pistà (lardo battuto con prezzemolo ed aglio),o fritta e spolverata di zucchero, risente dell'influenza dei cuochi dei Gonzaga, ar…

Viaggio nell'arte di Segantini,tra Milano e le Alpi svizzere.

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Ad attendere il visitatore,quasi a volerlo salutare, una riproduzione del dipinto "Mezzogiorno sulle Alpi",all'interno di Palazzo Reale. Una mostra con oltre 120 opere di Giovanni Segantini, curata da Annie-Paule Quinsac e da Diana Segantini, pronipote dell'artista.A produrla è stato il Comune di Milano-Cultura, Skira editore, in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta. La retrospettiva, divisa in otto sezioni, ripercorre diverse fasi della vita del pittore con particolare attenzione agli ultimi anni trascorsi sulle montagne svizzere dell'Engadina. La montagna è stata per lui fonte d'ispirazione,non come luogo di isolamento e di arretratezza culturale ma come ambiente di transito, di incontri, di scambio e condivisione. Il Divisionismo ha rappresentato la forma espressiva in grado di rendere le  sfumature luminose e cromatiche della vette immacolate, dove il paesaggio assurge a simbolo, diventando protagonista assoluto. Giovanni Segantini, nato ad Arco d…

Merana: capolavoro d’Alta Langa

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Un piccolo gioiello incastonato in Alta Langa, fra sapori e colori d'un tempo magico per le suggestioni che si offrono discrete, al visitatore che le vuole riscoprire. Merana si erge nell’area più calda delle Langhe,una zona collinare con boschi termofili, calanchi, prati aridi,gerbidi e un particolare tipo di flora,detta termoxerofila, poichè resiste alle alte temperature e alla carenza idrica di tipo mediterraneo. Arbusti come le ginestre, i ginepri, le eriche sono dei veri e propri preparatori e ricostruttori del bosco. Da aprile a giugno si possono ammirare bellissime fioriture di orchidee spontanee che prediligono terreni calcarei. Il paese è situato sulla sponda sinistra del fiume Bormida, lungo la ferrovia Alessandria Savona.Piacevole la scoperta di questo magico paradiso presentato a Varazze dall'Associazione "U Campanin russu" nell'ambito delle serate al Chiostro. Un paesaggio che è in continuità con la Liguria e che affascina perchè poco antropizzato, ha a…

Abruzzo di...vino verso Expo 2015

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L'Abruzzo forte e gentile, per usare una citazione di Primo Levi, è riconosciuta come Regione Verde d’Europa,grazie ai suoi tre parchi naturali ed uno regionale, alle Oasi del WWF.Terra di dolci pendii incastonati tra mare e monti, di prodotti non sempre adeguatamente valorizzati. I migliori vini abruzzesi di 23 cantine,hanno avuto modo di sfilare a Milano, nella prestigiosa location del Museo dei Navigli,in via S.Marco,nella rassegna denominata "Abruzzo di Sera". Accanto ai vitigni che rappresentano da decenni l'emblema del territorio abruzzese, trovano spazio, da diverso tempo, anche svariati vitigni autoctoni. Alcuni di questi sono già diffusamente presenti in molte aree, come il Pecorino, la Passerina, la Cococciola, altri sono invece in fase di recupero come il Montonico o il Moscatello. Si tratta di vitigni antichi, perlopiù dimenticati in passato, per la loro scarsa produttività ma che oggi, grazie ad un meticoloso impegno in vigna e in cantina, riescono ad es…