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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

“Food La scienza dai semi al piatto”

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Quando parliamo di cibo, parliamo di storia, tradizione, cultura, qualità e innovazione. Sono queste le caratteristiche che contribuiscono a fare del Made in Italy un brand di eccellenza riconosciuto a livello mondiale”. Ecco allora che il cibo diventa terreno fertile di dialogo tra Paesi; l’agricoltura come laboratorio di cooperazione internazionale”. Così ha affermato il Ministro Maurizio Martina all’inaugurazione della mostra “Food ­-La scienza dai semi al piatto”, in programma  al Museo di Storia Naturale di Milano, fino al 28 giugno 2015, che indaga il mondo del cibo, anche mediante una forte componente ludico-gastronomica. Promossa e prodotta dal  Comune­-Cultura, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 Ore e con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, essa rappresenta il più importante evento di divulgazione scientifica sul tema chiave di EXPO 2015. “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Il progetto scientifico di “Food La scienza dai semi al piatt…

Sapori di Valtellina in Accademia

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Gita sociale di chiusura della stagione escursionistica del Gruppo milanese “Amici della montagna”.Ancora una volta viene scelta la località di Teglio, presso il  ristorante“Combolo”, dove è possibile  gustare i piatti tipici della tradizione valtellinese. Nella seconda metà dell’800 vi sono testi che parlano dei pizzoccheri, paste grossolane che si cospargono con buttirro e formaggio, a guisa di tagliatelli, delle quali vanno assai ghiotti i Sondriesi. Nel 1889 il medico condotto tellino Bartolomeo Besta , parla di un modello di alimentazione dei produttori agricoli basato sull’autoconsumo dei propri prodotti. I tre piatti che come ingredienti avevano il grano saraceno erano:…”Tagliatelli, detti Pizzoccheri, bolliti nell’acqua e poi conditi asciutti con buona dose di cacio e di burro, la polenta taragna  e gli sciatt o chiscioi”. Il grano saraceno, della famiglia delle poligonacee, è ormai certo che giungesse dalle regioni siberiane e che abbia raggiunto nel tardo Medioevo l’Europa. …

“I Migliori Vini Italiani” al Museo

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Nella suggestiva cornice del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia  di Milano, è stato organizzata la prima edizione di “I Migliori Vini italiani".  La scelta di questa location, da parte di  Luca Maroni, analista sensoriale e una delle
più note firme italiane dell’enologia italiana, è dovuta al fatto di voler rendere un forte impatto emozionale verso la conoscenza dell’universo vino. La kermesse è iniziata con la premiazione dei migliori produttori della Regione Lombardia, presenti nella ventiduesima edizione dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2015. Ad ottenere il riconoscimento sono stati: Il Franciacorta 1701 Satèn 2009 (Miglior Spumante Metodo Classico), il Pinot Nero Rosè Brut Cruasè Isimbarda (Miglior Spumante Metodo Classico Rosè), il Pinot Nero Spumante Charmat Extra Dry Vanzini (Miglior Spumante Metodo Charmat), il Cuvèe Eleonora Giorgi Extra Dry Rosè (Miglior spumante Metodo Charmat Rosè), il Corte di Cama Sforzato Valtellina 2012 Mamete Prevostini e i…

Lucania da riscoprire

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Una regione resa tristemente celebre dal brigantaggio e dall’alto tasso di analfabetismo, legato alla povertà, ma famosa anche per i suoi poeti da Orazio a Rocco Scotellaro, per gli studi sulla magia di DeMartino, per il “Cristo si è fermato ad Eboli” che ha creato una delle tante opere cinematografiche qui girate, più di 40 pellicole dei più celebri registi: Taviani, Rosi, Rossellini, Pasolini, Gibson. “La Basilicata esiste, è un po’ come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi” ha affermato Rocco Papaleo in “Basilicata coast to coast”. Lucania, ebbe a dire Pier Paolo Pasolini, come una “Cenerentola del Meridione popolare”. ll dialetto spesso assurge a vessillo di un’identità da riscoprire,aspro come il sapore della dimenticanza in una terra che vorrebbe ritrovarsi.Proprio come il protagonista del romanzo “Creta rossa”, di Giuseppe Colangelo, un carabiniere in pensione, che torna nei suoi luoghi di origine, riscoprendo le magiche atmosfere di un mondo perduto capace di stupirlo e…

Coca-Cola a Expo Milano 2015

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Coca-Cola ha  ufficialmente presentato il Padiglione Corporate con cui prenderà parte a  Expo 2015 a Milano, dal 1°maggio al 31 ottobre 2015. Alla conferenza stampa hanno partecipato Giuseppe Sala , Amministratore delegato di Expo 2015 S.p. A, e Kim Alexander, General Manager Coca Cola per Expo 2015.Il Padiglione Corporate di Coca Cola rappresenta la sintesi del patrimonio e della visione della Company, in linea con il tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e fungerà da cornice in cui l’Azienda racconterà in maniera esperienziale il proprio modello di sostenibilità, basato sulla promozione di stili di vita attivi e un’alimentazione equilibrata, l’innovazione di prodotto e la protezione dell’ambiente. L’edificio, un parallelepipedo  di 35 x 20 e alto 12 mt , ha una superficie complessiva di 1000 mq suddivisa su due piani, ed è  stato progettato dall’architetto Giampiero Peia ; sorge vicino al Padiglione Italia e Lake Arena ed è interamente realizzato…

Golosaria- “Rassegna di Cultura e Gusto”

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“La vita come gusto, il gusto come stile di vita” questo il suggestivo tema della 9° edizione di  Golosaria,  presso il Super Studio  Più di via Tortona, a Milano, ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti. La fiera-mercato, in un’area di 8000 mq, ha ospitato  più di 200 artigiani del Gusto selezionati da “Il Golosario 2015” e un centinaio  sono state, invece, le cantine Top Hundred, presenti con i propri vini. Una novità è stata quella del padiglione Choco longe, in cui i maestri cioccolatieri hanno esposto i loro raffinati prodotti. L’Italian Style ha raccolto le aziende capaci di portare il gusto italiano nel mondo, rappresentando il cosiddetto Made in Italy. Interessante l’attenzione rivolta al benessere,  ossia ad uno stile di vita salutare, si ritiene che il wellness  non debba mai essere disgiunto dal gusto.Protagonisti sono  state alcune realtà simbolo, che propongono un vero e proprio stile di vita salutare. Molteplici gli eventi che si sono succeduti presso l’Agorà con talk  e…

Murta: Zucche, Zucche,…sempre Zucche!

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Di ritorno da un trekking al Santuario della Madonna della Guardia, ci è capitato di soffermarci alla curiosa Mostra delle zucche di Murta, una frazione di Bolzaneto , a circa venti chilometri da Genova. Una festa di colori in cui fiumane di visitatori si immergevano beandosi, più dei tanti bimbetti da loro accompagnati. Molteplici le delizie culinarie negli stand gastronomici, tutte rigorosamente a base della celebre cucurbitacea, simbolo di Halloween: frittelle, dolci, liquori,persino la pizza, serviti in una deliziosa location, stile casetta dei sette nani, da sorridenti massaie con cappellini e grembiuli orange. Che incanto le decine e decine di zucche, di varie dimensioni e colori, disposte in ogni angolo di quel magico luogo nel quale era bello perdersi per scoprire aspetti insoliti di quella produzione, così come la graziosa sagoma di una carrozza di cui si lascia indovinarequale fosse la forma. La manifestazione, giunta alla ventottesima edizione, prevedeva attività collateral…

Italia Beer Festival

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Una speciale edizione dell'Italia Beer Festival  Pub- Edition, questa  di novembre, presso l’ East End Studios (Spazio Antologico) via Mecenate a Milano, prima di quella tradizionale di marzo 2015, che festeggerà il suo decimo compleanno. Si tratta di una mostra itinerante, tesa alla promozione della birra artigianale e di qualità, con i più quotati  gestori di pub,  ovvero publican, circa 27 provenienti da tutta Italia, che  si adoperano per farla conoscere secondo aspetti differenti . Particolarmente apprezzati sono i laboratori , curata dallAssociazione degustatori  Birrache collabora all’organizzazione del festival, ideato da Paolo Polli , e lo spazio food, con cibi da abbinare alla birra, tra cui cucina indiana, kebap, pesce crudo o piadina.Nel corso di queste lezioni si apprende che le birre artigianali vengono prodotte con materie prime di qualità e che non vengono né pastorizzate né filtrate, cosa che avviene invece nelle birre industriali, per le quali non sempre vengono…

Sapori autunnali sui Navigli milanesi

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Scampoli d'estate che sbeffeggiano con un ritrovato vigore climatico, la mitezza di un tepore autunnale che stenta a prendere piede. Si pedala partendo dalla graziosa chiesa di San Cristoforo sul Naviglio Grande, alle porte di Milano, incontrando frotte di runners e ciclisti che si allenano in plen air. Si stenta a credere, lungo il percorso che porta a Corsico, al fascino della antiche osterie, contraddiste dal buffo idioma meneghino, osservandola miriade di strutture abitative dai canoni architettonici di dubbio gusto. Lo sguardo si perde alla ricerca di familiari schegge di antica milanesità che si ritrova dopo Trezzano e Gaggiano, con cascine che vengono preannunciate dall'inconfondibile odore di stallatico. Incantevoli gli scorci panoramici che si ammirano sui ponti intorno a Cassinetta di Lugagnano e, ancora di più allorchè, grazie a innumerevoli giri di pedale, si giunge ad Abbiategrasso. Dopo avere udito sfrecciare le automobili sulla strada laterale, si sente la profo…

Viaggio nell’arte di Chagall

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A Palazzo Reale, fino al 1 febbraio 2015, si può ammirare  una grande retrospettiva milanese, con 220 opere di Marc Chagall. Capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo, quali il Moma, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, il Museo Nazionale Russo di S.Pietroburgo, il ebraica,  russa (alla quale attinge attraverso le immagini  religiose delle icone e  quelle popolari dei lubok che attraversa) e  la cultura occidentale. Un mondo che è stato definito visionario e onirico, in cui questo pittore giocoso proietta esperienze personali, emozioni, ricordi attinti dalle favole di La Fontaine, dal teatro, dalle tradizioni ebraiche, dai drammi della storia. Chagall ha avuto  un legame strettissimo con la Storia e con quel periodo del Novecento così tragico per i popoli europei, in particolare per la comunità ebraica. Ma, tuttavia, è sempre riuscito a mantenere la capacità di credere e di sperare, al di sopra di tutto, nei valori supremi dell’amore e della…

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