giovedì 22 gennaio 2015

Auctoctoni si nasce

Presso l’Hotel Michelangelo di Milano, l’Associazione GoWine ,costituitasi ad Alba nel 2001, ha aperto il nuovo anno con una degustazione di vini  dal titolo “Autoctoni si nasce”, riferito al libro omonimo pubblicato dalla sua casa editrice . I soci aderenti  si impegnano  a valorizzare  e difendere il vino come prodotto agricolo, contro le tentazioni di un mondo globalizzato che tende a renderlo un prodotto industriale, privo di quella tipicità che ne rappresenta il tratto distintivo. Si parla quindi di un enoturismo consapevole in cui il viaggiatore riscopre un vino di qualità in un territorio in cui il paesaggio è tutelato come un bene culturale e ambientale.  L’enoturista
ama viaggiare per conoscere i luoghi della produzione vinicola, le cantine devono essere visitate come un museo o un’opera d’arte, in orari a lui confacenti . Si tratta quindi di un movimento volto alla fruizione di una consapevole cultura del vino, in cui sono inscindibili i temi dell’ambiente, dell’accoglienza, dei vigneti storici e di quelli autoctoni.Il vitigno autoctono non risulta trapiantato da altre aree  ma è coltivato e diffuso nell’area storica di origine del vitigno medesimo. Esso presenta una distintiva forma del grappolo, del chicco e delle foglie che conferiscono al vino prodotto delle precise caratteristiche organolettiche.  La coltivazione e difesa dei vitigni autoctoni mira alla creazione di prodotti di qualità, a denominazione locale, evitando l’importazione di vini da altre località e la commercializzazione di vini di bassa qualità. Sono circa 350 i vitigni autoctoni ufficialmente registrati in Italia. La folla di enosimpatizzanti   è apparsa particolarmente compiaciuta dell’ assortita rassegna di aziende vinicole presenti alla manifestazione in oggetto, organizzata dall’eclettica GoWine.
                                                                   Giuseppina Serafino

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