mercoledì 18 febbraio 2015

“L’Alfabeto del mondo”

Una ghiotta iniziativa  da segnalare è la seconda edizione del “Festival della Cultura Creativa”,  che si terrà dal 16 al 22 marzo 2015, in diverse città italiane, da nord a sud: Torino, Milano, Verona, Bologna, Roma e Palermo . Verranno organizzati svariati  laboratori gratuiti, rivolti alla fascia di età che va dai 6 ai 13 anni .
A promuoverli sono ABI con la partecipazione delle Banche italiane, come Unicredit, che vogliono fungere da catalizzatori di creatività sul territorio, coinvolgendo scuole, famiglie, musei, biblioteche, operatori culturali. Protagonista sarà il racconto, con i diversi linguaggi e le sue forme, richiamati dal suggestivo titolo: “L’alfabeto del Mondo. Leggiamo i segni intorno a noi e raccontiamo”. I bambini saranno guidati ad esprimersi seguendo la traccia dell’ascolto, nel laboratorio “I giardini segreti degli alfabeti” realizzati dall’associazione “La foglia e il Vento”. Una suggestiva esperienza tesa a mettere in atto nuovi codici espressivi, per dare vita a racconti densi di nuove parole che creeranno un inedito alfabeto.
Gianni Rodari, rinomato autore  di testi per l’infanzia, ha scritto: “Con le storie e i procedimenti fantastici per produrle noi aiutiamo i bambini ad entrare nella realtà dalla finestra anziché dalla porta”. Mediante attività ludico-didattiche i ragazzi saranno sollecitati  a guardarsi intorno per  scoprire ciò che il “mondo” dice, sperimentando  come lo strumento della narrazione fantastica  possa consentire un approccio alla realtà in maniera più coinvolgente ed emozionante. 
Tutto questo senza trascurare le regole e le peculiarità dei diversi linguaggi espressivi per poter creare qualcosa di nuovo da rendere fruibile. Una sorta di sfida perché le storie, come qualcuno ha avuto modo di dire, giungono dal passato dei nostri territori e dal futuro fantastico dei nostri sogni. Per Milano, nella splendida location della Unicredit Tower, sarà un ‘ulteriore occasione per impreziosire le  proprie opportunità culturali alla vigilia di Expo 2015.
                     Giuseppina Serafino