martedì 10 febbraio 2015

Milan col coeur in man

In occasione  della XVI edizione del  Panettoned’oro”,  un ‘indagine IPSOS

 ha evidenziato luci ed ombre della città che ospiterà Expo 2015.Il Premio alla  virtù civica  viene assegnato a 36 cittadini  “eroi di tutti i giorni”e associazioni che si sono particolarmente distinti per solidarietà, da Comiecoo, Amsa- Gruppo A2A, col patrocinio del Comune  e di Cittàmetropolitana di Milano. Un riconoscimento particolare è stato attribuito ai Volontari di Expo 2015 per la loro dedizione alla buona riuscita della manifestazione e alla diffusione del messaggio di fratellanza tra i popoli. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati di una ricerca, condotta su un campione rappresentativo di 700 persone  residenti nel capoluogo lombardo. La percezione prevalente è quella di un calo diffuso del senso civico  tra i propri concittadini (57 % degli intervistati) e di una sempre maggiore chiusura in se stessi. Per quanto riguarda i comportamenti individuali ritenuti più gravi, anche quest’anno al primo posto c’è la corruzione (73%) , in crescita di 7% rispetto al 2014, si mantiene stabile l’evasione fiscale (56%), mentre aumenta la gravità percepita dell’assenteismo sul posto di lavoro (46%). Seguono l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico (35%) e la mancata segnalazione di danni involontari al legittimo proprietario (30%). In fondo alla classifica, ci sono a livello di gravità: appropriarsi del denaro di un portafoglio trovato (25%), viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto(18%) e non effettuare la raccolta differenziata (13%). La maggior parte dei milanesi continua a pensare che il senso civico derivi da una serie di valori morali individuali (67%) mentre il 19% ritiene che abbia origine da un sentimento di appartenenza al territorio. Solo il 10% crede che sia da ricondurre ad un sentimento di fiducia nelle istituzioni. Cosa fare per incoraggiare al senso civico? Per la maggioranza serve anzitutto educare al rispetto della collettività, poi aumentare i controlli e reprimere. La minoranza caldeggia l’ipotesi di far partecipare i cittadini alle scelte che riguardano la collettività. Quello che mette un po’ tutti d’accordo è l’idea che stabilire un premio per i cittadini e associazioni sia d’aiuto per favorire la cultura civica. Complessivamente il giudizio dei milanesi su Expo è positivo e il 55 % ritiene che la città saprà essere ospitale nei confronti dei visitatori in arrivo. Occorre però ancora migliorare il trasporto pubblico locale, la costruzione degli edifici per l’esposizione e la sicurezza. Ci si sente più preparati nell’ accoglienza turistica e nell’offerta culturale degli eventi collegati ad Expo. L’auspicio è quello che iniziative come il “Panettone d’oro” contribuiscano ad accorgersi dei tanti gesti di solidarietà e attenzione verso i più deboli che da sempre connotano Milano come città  “col coeur in man”.                                                    Giuseppina Serafino