venerdì 27 marzo 2015

Dalla Via Emilia all’Expo di Milano

“Via Emilia, experience the italian lifestyle” è un’originale concept che sintetizza i molteplici volti della vacanza in Emilia Romagna alla vigilia del grande evento dell’Expo. Il  leit motiv è la strada voluta dal console romano Marco Emilio Lepido nel 187 a.C. e che da ben 2200 collega Rimini con Piacenza, dando il nome alla regione: una sorta di simbolico navigatore che si connota come filo conduttore teso a unire la miriade di eccellenze del territorio.  (www.visitviaemilia.it) .Un’ottantina sono i pacchetti proposti da operatori privati e che offrono una vacanza a 360 gradi con l’imbarazzo della scelta:degustazioni di prodotti tipici e piatti della tradizione, corsi per imparare a fare la sfoglia; itinerari nelle città d’arte con visite ad abbazie, eremi e castelli; escursioni a piedi e in bicicletta; voli in mongolfiera.

Non mancano tappe nei “santuari motoristici” (dal MuseoFerrari di Maranello, fino al Museo Ducati), giornate                                                                             in fattoria a contatto con i
lavori della terra, in acetaie, cantine, frantoi, prosciuttifici e musei del cibo. Quest’ultimo acquista un’importante valenza, in linea con il tema dell’Esposizione Universale milanese: “Nutrire il pianeta, energia per il mondo" divenendo il comun denominatore di tutte le proposte.Su questo tema food,  Apt servizi Emilia Romagna ha previsto per il mese di maggio, due educational tour in collaborazione con ENAJ (European Network of Agricultural Journalists) ed IFAJ (International Federation of Agricultural Journalists), network internazionali che raggruppano giornalisti di testate specializzate in enogastronomia e temi agroalimentari. Una trentina di operatori della comunicazione visiteranno il Museo del l’aceto Balsamico di Spilamberto(MO), l’Enoteca Regionale di Dozza(Bo), il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Ra) e Casa Artusi, il centro di cultura enogastronomica di Forlimpopoli(Fc).Un magazine online “Via Emilia Magazine” racconterà periodicamente storie curiose di personaggi e luoghi che rendono unica la Strada Statale 9, esaltandone le sue superbe eccellenze.

La  prima tappa, la Food Valley, contempla il paniere regionale di 41 prodotti Dop e Igp (con gli outsider Parmigiano Reggiano e prosciutto di Parma), 50 tra vini Doc e Docg, con la prima App sorta sul mare, la Rimini Street Food.Una forte identità enogastronomica che va dalla romagnola piadina ai piacentini “pisarei e fasò”, dalle tagliatelle al ragù allo gnocco fritto. L’itinerario si snoda  fra Consorzi, centri di cultura enogastronomica, come quello sopracitato dedicato al padre della cucina regionale, Pellegrino Artusi e la Scuola Internazionale di Cucina, diretta dal maestro Gualtiero Marchesi all’Alma di Colorno.
La seconda tappa è la Motorvalley, con i miti a due e quattro ruote di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, vere e proprie eccellenze imprenditoriali, indice di una tecnologia all’avanguardia. Suggestive nei circuiti e negli autodromi le rievocazioni storiche, le mostre mercato di auto e moto.
Altro fulcro degno di nota lungo la Via Emilia, è l’alta moda all’insegna dell’Italian Style, con lo stile che va da Giorgio Armani a Max Mara, da Blumarine ad Alba Ferretti, passando per lo “shoe district” di San Mauro Mare.
In primo piano  però ci sono l’Arte e la Cultura, con una storia millenaria che contempla monumenti  Patrimoni Unesco,  e   una decina di città d’arte, vetrine d’eccellenza della “Grande bellezza” italiana; luoghi della musica con personaggi come G.Verdi,  A.Toscanini, L. Pavarotti. Ma la via Emilia è anche culla dei maestri del grande schermo  quali F. Fellini, M. Antonioni, P. Pasolini, B. Bertolucci; pittori quali Guercino, G. Reni  e G. Morandi, per non parlare di scrittori di grande levatura come L. Ariosto, G. Pascoli, C. Zavattini, L. Longanesi ..

Wellness, Bike Tourism e VacanzaAttiva- Lungo la Via Emilia sono presenti 25 centri termali con strutture dotate di piscine termali, grandi parchi e fonti con proprietà benefiche. Svariate possibilità di praticare sport sull’Appennino, tra Emilia Romagna e Toscana con 300 km di piste da sci, percorsi di trekking, per mountain bike e a cavallo. Siamo nella regione che ha la maggior diffusione di piste ciclabili, con bike hotels ed officine attrezzate.
Mare, Relax e Divertimento. A poca distanza dalla Via Emilia,si può scoprire il fascino del Delta del Po, tra birdwatching ed artigianato tipico. Scendendo verso sud si incontra l’accattivante Riviera Romagnola, con i suoi 110 Km di spiaggia e i 15 parchi divertimento, oltre 3.000 alberghi e più di 1.400 stabilimenti balneari “full optional” e, per concludere una salubre Wellness Valley, con un magico entroterra da scoprire.
Una vacanza decisamente d'autore.

                                                                                                Giuseppina Serafino