giovedì 5 marzo 2015

Preziose perle al Grand Hotel di Rimini


Un diadema in cui vengono incastonate perle di suggestivo fascino al Grand Hotel diRimini, dalla storia centenaria. La filosofia di Select Hotels Collection, la catena alberghiera della famiglia Batani è quella dell’innovazione senza rinunciare alle peculiarità delle tradizioni di un terra generosa e ricca di temperamento. Cinque week end a tema per esaltare atmosfere, come nel caso di Perle d’amore, presso il centro benessere Dolce vita o per rivalutare sapori, come nel caso di Perle del gusto. Un’iniziativa incentrata su emozioni sensoriali che prevede abbinamenti di vini e cibi raffinati, in armonia con brani di grandi compositori, diffusi da apparecchi d’epoca risalenti al periodo storico del 1950.  Perle di Pasqua contempla un’escursione al lago privato della sopracitata famiglia titolare della struttura, ad Acquapartita di Bagno di Romagna, con un  sofisticato pic nic bucolico, il “Déjeuner sur l’Herbe” oltre al concorso “Junior Master Chef”.
Il 1° maggio la Perla dei cinque sensi, sarà nel segno dell’eccellenza per dedicare un po’ di tempo a se stessi,  con cocktail di profumi  e sapori al ristorante gourmet, avvalendosi dello Chef Claudio di Bernardo. Per concludere, un tocco di sano patriottismo “Vive la Repubblique”, in occasione del ponte della  la Festa della Repubblica del  2 giugno.
 Un evento gastronomico di livello internazionale,  vedrà chef stellati italiani e francesi impegnati in una simpatica kermesse del gusto. Negli “atelier gastronomici ci saranno postazioni dove verranno preparate dal vivo alcune selezionate  specialità culinarie. Anche in questo caso verrà organizzato un pranzo sul verde prato del Grand Hotel  per esaltare il trionfo del gusto e della bellezza in riva al mare,  fermando il tempo  e assaporando atmosfere da sogno alle porte dell’estate.
“Rimini è una dimensione della memoria-ha scritto FedericoFellini, aveva detto del GrandHotel , da lui celebrato nel film Amarcord, come luogo dell’esotico e del lusso: “Le sere d’estate esso diventava, Istanbul, Bagdad, Hollywood. Sulle terrazze protette da cortine di fittissime piante, forse si svolgevano feste alla Ziegfeld. Si intravedevano nude schiene di donne che ci sembravano d’oro, allacciate da braccia maschili in smoking bianco, un venticello profumato ci portava a tratti musichette sincopate, languide da svenire”.    
                                                                 Giuseppina Serafino