giovedì 9 aprile 2015

Colours of Istria

Un territorio denso di meraviglie naturali, coste chilometriche lambite da un mare cristallino con villaggi di pescatori e borghi affascinanti, veri baluardi di storia e cultura. E’ l’Istria e, in particolare, la parte nord occidentale, attigua al confine italiano, dove spiccano quattro vere perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. Sotto il marchio Colours of Istria-I colori dell’Istria- sono riunite le quattro città menzionate ed è stato creato un territorio unico, ricco di un’offerta turistica variegata. Come logo è caratteristico il ventaglio di quattro colori: blu, arancione, verde e lilla, ognuno di essi rappresenta una delle specificità del Nord-Ovest della regione Istria.


Fra le tradizioni culinarie sono  da menzionare le Giornate dell’asparago istriano,  manifestazione giunta alla nona edizione. A Castelvenere si tiene l’Asparago Cup, durante la quale si premia il piatto meglio preparato; Cittanova festeggia, il 2 maggio,  la sua Sparisada all’interno del Gnam Gnam Fest. La Laguna di Novigrad, nella Piazza Grande, ospita una  grandiosa tavola di 100 metri, imbandita con le sue più rinomate specialità enogastronomiche. Fanno da corollario alla Kermesse mostre di manufatti artigianali, con artisti di strada e balli folcloristici.Altro evento degno di nota è l’Istria “Wine & Walk",  una scampagnata enogastronomica organizzata per il 16 maggio 2015, dall’ente turistico delle località sopracitate. E’ un percorso a tappe, per un totale di 11 chilometri, che prevede ad ogni sosta un incontro con 9 tra i più rinomati viticoltori istriani che raccontano ai “wine-walker”, muniti di bicchiere e mappa del percorso, tradizioni e curiosità delle prelibatezze assaggiate, abbinando vini locali a prodotti tipici come il formaggio pecorino, gli asparagi selvatici e la pasta casareccia. Tra le tappe previste ci sono: il vigneto Santa Lucia, fra soleggiati terrazzi di  viti e ulivi con vista sul mare; il belvedere, luogo ideale per ammirare le vette della Ciceria che si stagliano sul blu del mare; il Parco naturale di Scarline, dove potersi rilassare, tra i ruscelli del verde canyon; l’originale galleria Tigor con la mostra “Teran”. Al rientro, a Buie,
si può girovagare lungo le vie del centro storico,  curiosando nel mercato dei prodotti  tipici, all’insegna dei  sapori autentici e genuini istriani. Uno splendido connubio di sensazioni in una terra unica da riscoprire.
                                                                                         Giuseppina Serafino