venerdì 3 aprile 2015

“Geografie”

Un grande tavolo con piano a specchio che riprende il profilo del mar mediterraneo, fotografie di asfalti che simboleggiano nazioni, frammenti di vetro raggruppati a disegnare il nostro Bel Paese, mappamondi ora in terracotta ora in cartone sfaccettato, mappe e atlanti che diventano supporto per i più disparati interventi di "tecnica mista su carta" e tante altre bizzarre idee intorno alla rappresentazione del mondo.

Una mostra davvero particolare quella inaugurata presso il Museo Poldi Pezzoli di Milano, che si protrarrà fino al 4 maggio 2015. Si tratta di un modo di reinterpretate la rappresentazione geografica, la cartografia, la visualizzazione grafica (e non solo) del pianeta, le mappe e i mappamondi fra Arte e Design in ideale continuità con le esposizioni degli scorsi anni.

Una sorta di indagine che unisce in un suggestivo connubio la creatività contemporanea con le opere storiche presenti nella casa museo, nello spirito di ricerca voluto già da GianGiacomo Poldi Pezzoli."Geografie" è una raccolta di opere e oggetti che mostrano forme derivate dai nostri territori o dalle piazze delle nostre città, serie di piatti che registrano dislivelli come se fossero quelli delle dolci colline.I pezzi sono opere selezionate tra quelle immaginate da alcuni dei più illustri maestri dell’arte contemporanea,

come Carol Rama, Michelangelo Pistoletto, Giosetta Fioroni, Alighiero Boetti e Luciano Fabro, e da alcuni dei protagonisti più significativi della ricerca internazionale di anni più recenti, come Mona Hatoum, Stefano Arienti, Andrea Anastasio e Latifa Echakhch, oltre che oggetti di design progettati tra gli altri da Diego Grandi, Nendo, Giulio Iacchetti, Ezri Tarazi, Lorenzo Damiani e Drill Design.

Il Museo Poldi Pezzoli da diverso tempo custodisce due preziosi e rarissimi stipi napoletani del 1620 in ebano e avorio che recano, tra l’altro, incise le mappe delle principali città del mondo e quella del globo terrestre allora conosciuto. Carlo Urbinati, Presidente di Foscarini, ha affermato:"Questa mostra si inserisce nell’ambito della nostra attività con Inventario, la straordinaria avventura editoriale che Foscarini promuove e sostiene, diretta da Beppe Finessi, premiata quest’anno con il Compasso d’oro ADI. 

Inventario è il nostro think-tank verso il mondo della cultura, delle arti, del design e da cinque anni è anche una mostra di cui siamo particolarmente orgogliosi al Museo Poldi Pezzoli, un progetto che si è consolidato negli anni, una sfida sempre nuova e appassionante.

Giuseppina Serafino