domenica 12 aprile 2015

Italia Inside Out



Una grande mostra di fotografia  al Palazzo della Ragione di Milano dedicata all’Italia, con più di 500 immagini dei più importanti fotografi, concepita come un’unica iniziativa articolata in due successivi allestimenti, dal 21 marzo al 21 giugno con i fotografi italiani e, dal 1° luglio al 27 settembre, con i fotografi del mondo. Italia Inside Out ripercorre la storia del nostro Paese attraverso lo sguardo di artisti che hanno seguito le trasformazioni dell’Italia dal dopoguerra fino a oggi. Un periodo denso di mutazioni ambientali, urbanistiche, di lotte e di tragedie che la fotografia aiuta a rivedere per comprendere le trasformazioni avvenute. L’esposizione curata da Giovanna Calvenzi,  fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale del capoluogo lombardo durante il semestre dell’EsposizioneUniversale. La ricerca d di grandi maestri si è concentrata sulla bellezza dei paesaggi, sullo sviluppo delle città, sugli stereotipi, sul modo di vivere, ma anche sulle speranze, sui sogni e sui drammi della nostra storia recente. La suggestione del viaggio è stata ricreata  dal particolare allestimento di Peter Bottazzi che per l’occasione ha pensato ad un lungo convoglio formato da diverse carrozze, ciascuna delle quali ospita, al suo interno, delle piccole mostre personali di ciascun autore, dei racconti per immagini che interpretano i luoghi dell’Italia che l’hanno più ispirato.
La prima parte-Inside-accoglie fino all’inizio dell’estate, una selezione di oltre 250 immagini di quarantadue fotografi. La cronologia è scandita dall’evoluzione del  linguaggio fotografico, come il passaggio dal bianco e nero al colore, dalla narrazione umanistica e “romantica” agli sguardi più indagatori che utilizzano la lezione del “linguaggio documentario”, dall’impegno giornalistico all’uso esplicito delle nuove tecniche che permettono di costruire paesaggi d’invenzione. Idealmente il percorso inizia e si chiude a Milano, con le immagini poetiche di Paolo Monti e le vedute di Vincenzo Castella. Diversi autori hanno lavorato sul proprio territorio, realizzando immagini che sono entrate di diritto nella storia della fotografia: Gianni Berengo Gardin a Venezia, Mario Giacomelli nelle Marche, Domingo Milella in Puglia, Mimmo  e Francesco Jodice  in Campania, Lisetta Carmi a Genova, Claudio Sabatino a Pompei, Nino Migliori a Bologna, Franco Pinna in Sardegna, Letizia Battaglia a Palermo. Altri artisti hanno scelto luoghi di affetti come Giovanni Chiaromonte la Sicilia, Pietro Donzelli il Delta del Po, Gabriele Basilico il Tevere a Roma, Luca Campigotto le montagne trentine. Alcuni maestri hanno realizzato progetti di ricerca come nel caso di Guido Harari con i ritratti agli italiani, Cesare Colombo a Firenze, Federico Patellani a Matera, Guido Guidi e Paola De Pietri nelle periferie milanesi, Marta Sarlo a L’Aquila. Altri infine hanno giocato con la realtà, mescolando fotografia e manipolazioni, immaginario e reale.
Nella seconda parte della mostra-Out-che aprirà i battenti il 1°luglio, saranno protagoniste le fotografie dei grandi fotografi internazionali, quali Henri Cartier-Bresson, David Seymour, Alexey Titarenko, Bernard Plossu, Isabel Munoz, John Davies, Abelardo Morell. Il catalogo dei due allestimenti viene  pubblicato da Contrasto e Gamm Giunti.
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura, ha dichiarato:” Questa mostra è un capitolo importante del palinsesto di Expo in città e conferma la vocazione di Milano come città d’arte aperta a tutti i linguaggi
 dell’espressione artistica contemporanea”.

                                   Giuseppina Serafino