venerdì 1 maggio 2015

Terra … con variazioni


Alla vigilia dell’inaugurazione di Expo, si è tenuto un importantissimo appuntamento per la 70à StagioneSinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, presso il Teatro dal Verme di Milano. Un concerto con protagonista Giovanni Sollima, eclettico violoncellista che ha eseguito il brano “Terra con variazioni”, dal quale è stato tratto il logo sonoro di Expo in città. Con questa commissione è stata premiata l’attività de  I Pomeriggi  Musicali, costantemente rivolta a sperimentare nuovi  linguaggi. Massimo Collarini, presidente della Fondazione, allorchè è stata presentata la stagione sinfonica, ha affermato:”L’Assessore alla Cultura del  
Comune di Milano, Filippo del Corno, indicando in Terra con variazioni, il Logo sonoro per le attività di Expo in Città 2015, ha riconosciuto con sensibilità il legame che unisce i Pomeriggi alla città sin dal loro debutto, il 27 novembre 1945”. Nelle intenzioni di Sollima, Terra con variazioni è costruito come un tema con variazioni a tutti gli effetti, in cui, tuttavia, il senso della variazione graduale è quasi totalmente ribaltato e lascia affiorare il vero tema poco a poco , per liberarlo solo alla fine evocando un viaggio senza sosta tra luoghi reali e, soprattutto, immaginati.
”Il tema svelato-ha spiegato il violoncellista- è in realtà il logo sonoro di Expoin città, dal quale- credo- si evinca una certa mediterraneità. Il tentativo è soprattutto quello di evocare luci, odori, sapori, temperatura, canto…acqua”. Dopo questa prima assoluta, Sollima si è esibito nelle esecuzioni delle pregevoli Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra di Cajkowskij. Sul podio, per un tale evento, è stato chiamato Carlo Boccadoro, uno dei più celebri compositori e direttori d’orchestra contemporanei, legato ai Pomeriggi Musicali poiché debutto nell’orchestra come percussionista all’età di 13 anni. LaSerenata n.1 di Brahms, ha chiuso il concerto donando al pubblico presente, particolarmente compiaciuto,  delle magiche emozioni.

        Giuseppina Serafino