giovedì 7 maggio 2015

Tutto Food 2015

Un’edizione storica quella di Tutto Food che si è appena conclusa, poiché svoltasi in concomitanza con l’avvio di Expo. -" A spiegare l’evoluzione rispetto alle edizioni precedenti, non bastano le cifre: 2833 espositori in rappresentanza di 7.000 marchi, una superficie di 180 mila metri quadrati lordi, distribuita su 10 padiglioni , ma ’attenzione per la filiera che abbiamo saputo offrire durante anni di accordi con le associazioni, mediante incontri e convegni con le aziende e gli operatori"- ha affermato Paolo Borgio, Exibition Manager della sopracitata
manifestazione.

 Tutto Food, terza filiera agroalimentare in Europa, ha aggiunto ai settori ormai “storici”, nuove merceologie, registrando una crescita generalizzata che in alcuni comparti raddoppia i risultati del 2013.

Come ad esempio quello di Carne e Salumi, cresciuto del 40% rispetto al 2013, al dolciario con Dolce Italia, il cui numero di espositori è raddoppiato, al Lattiero Caseario e ai Surgelati, anch’essi più rappresentati, fino ad arrivare al Multiprodotto, che ha occupato spazi maggiori e all’Ho.re.ca e Beverage, che ha visto la presenza del settore acque minerali e birra aumentare rispettivamente del 50% e del 130%. Ha debuttato in questa edizione il settore ittico, che ha dato risalto per la prima volta a una delle grandi tipicità del nostro Paese e alle sue numerose potenzialità di mercato. Molteplici le alleanze di cui Tutto Food si è avvalso nel tempo, come AIDEPI  (Pasta e dolci), ASSICA (carni e salumi), ASSOBIRRA (industria della birra), CONFIDA (vending), MINERACQUA (Acqua e bibite), QUALIVITA (consorzio per la qualità certificata del food), UNAPROL (olio e olivicoltura) e UNIONALIMENTARI(Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare).

Alle associazioni di categoria si sono poi aggiunti gli spazi istituzionali di Regioni, Consorzi, realtà locali e territoriali, che si sono avvalsi di questa manifestazione come occasione per esibire il vessillo della propria tipicità e come riferimento per la ricerca di nuovi mercati.
Accanto alle imprese localizzate e nazionali, c’è stata l’offerta di aziende estere, circa 400 espositori, cresciute dell’80% e provenienti da 43 nazioni. Tutto Food  ha poi supportato gli osservatori di grandi realtà di settore come IRI,IPSOS e NOMISMA, in grado di monitorare il mercato, fornendo una visione d’insieme di esso.

Anche per ciò che riguarda l’incontro con l’estero, l’edizione 2015 rappresenta un unicum, poiché il bacino dei buyer raggiunti si attesta intorno ai 20.000 operatori, di cui 2.100 top hosted buyers provenienti dai mercati di maggior interesse, individuati attraverso la collaborazione con ITA-ItalianTrade Agency e profilati grazie a EMP, Expo Matching Program, il sistema di Matching di Fiera. Si tratta di un grosso successo che costituisce un  valido presupposto per impostare il prossimo appuntamento di TUTTO FOOD, già stabilito  per il periodo che va dal 7 al 10 maggio 2017. Prosit!   
                                                                                           Giuseppina Serafino