domenica 7 giugno 2015

Cicloturisti per caso...nel Trofeo Fantozzi

Ad alcuni villeggianti della costa savonese, domenica 31 maggio, è sembrato di aver subito gli effetti dell'intensa calura improvvisamente sopraggiunta dopo giorni di uggioso grigiore. Facendo capolino dalla spiaggia è capitato di veder sfrecciare nugoli di pedalatori che indossavano bizzarri indumenti carnevaleschi: parrucche colorate, abiti da pirata, o da personaggi delle fiabe, pin up,cavernicoli, sex symbol con tacchi a spillo, un buffo Babbo Natale. Si trattava della venticinquesima edizione del Trofeo Fantozzi con partenza da Savona e successive tappe ad Albissola,Celle Ligure, Varazze e infine ritorno sullo stesso percorso.


                         
Alcune soste prevedevano il taglio della torta per le "Nozze d'argento" dell'evento, un tuffo nelle acque cristalline del mare che veniva lambìto, con bici al seguito, merenda a base di focaccia gustosissima fra i carruggi assolati di Celle. E' stato piacevole il passaggio dei circa trecentocinquanta sportivi fantozziani lungo la vecchie strada della ferrovia,sotto umide gallerie, a ridosso della splendida distesa marina e nel Parco delle ex colonie bergamasche. Dalla strada sovrastante molti gitanti non si capacitavano di ciò cui era dato di 
assistere, mentre la spiaggia rovente pullulava di patiti della tintarella sdraiati da ore,si vedeva un'anomala commistione di cui non se ne capivano le ragioni Era comunque molto divertente assistervi, meravigliandosi di un'umanità gaudente, gioiosamente allo sbando. Il regolamento recita che trattasi di Coppa del mondo rivolta a ipodotati,a ciclisti in sovrappeso, sedentari, ma coloro che si intravvedevano sotto mentite spoglie, si connotavano non certo come sprovveduti pivelli, così come volevano apparire, considerata l'entità dei circa 30 chilometri percorsi, su differenti altimetrie della strada costiera.

Grande l'ilarità suscitata da coloro che avevano attrezzato la loro bici, con ombrellone oppure con tavola da surf, per non parlare di quel malcapitato camuffatosi da gigantesco polipo azzurro. Alcuni solerti ragazzi avevano attrezzato biciclette appaiate con una sovrastante sagoma di automobile, c'era pure un ciclista su un vecchio aereo, in cartapesta, di dannunziana memoria. Altre simpatiche caratterizzazioni erano quelle di un cardinale che salutava la folla  su un autoveicolo d'epoca, accompagnato da suora compiacente o quella di un chirurgo pedalatore con infermiera annessa. Il tutto era stato arricchito da musica, palloncini e scorta di  motociclisti roboanti. Incantevole l'azzurro mare della costa ligure e i pittoreschi paesini che incorniciavano i  potenziali atleti.Il prossimo appuntamento è previsto per il 26-27 settembre a Bellagio e prevede come tema unificante "I Promessi sposi".
Tutti possono partecipare, occorre ironicamente sapersi mettere in gioco e connotarsi come, convintissimi, cicloturisti per caso, con un pizzico di contagiosa eufo...llia.  
                            Giuseppina Serafino