domenica 26 luglio 2015

Riviera Beach Games

Sport e divertimento sulla Riviera dell’Emilia Romagna con l’ottava edizione delle Olimpiadi dei Giochi di spiaggia , dal 31  luglio al 2 agosto, per i fautori della vacanza attiva.  Si tratta di un progetto condiviso di Prodotto Costa, APT servizi Emilia Romagna e i Comuni della Riviera. Oltre alle tradizionali attività da spiaggia, sorgono nuove proposte che diventano dei veri e propri must dell’estate. Con il passare
del tempo si sono consolidati: il sup (speciali tavole da surf che si guidano con un remo), il dodgeball (sport di squadra sorto come un’evoluzione agonistica della “palla avvelenata”), l’outdoorfitness (un allenamento simile a quello dei marines americani),  la peteca (gioco di derivazione indios che viene disputato su un campo di beach volley con un volano particolare), il nordic walking, nato grazie agli sciatori di fondo
 finlandesi che iniziarono ad applicare i movimenti del loro sport su terreni privi di neve. Sulle spiagge romagnole si pratica l’undernet, da un’idea di Mattia Bastoni che ne ha fatto materia della sua tesi di Laurea in Scienze Motorie, un sorta di beach soccer che si gioca sotto rete.
Tra le novità di quest’anno piuttosto curioso è lo slack lining,  nato negli Anni ’80 negli Stati Uniti come allenamento per l’arrampicata sportiva, un esercizio di equilibrio che si pratica su una fettuccia piatta. Ad
Altamarea Beach Village, lo stabilimento di Cattolica in cui viene presentato, l’obiettivo è quello di rimanere in equilibrio camminando a filo d’acqua. Una altro speciale attrezzo sportivo da provare in occasione dei Riviera Beach Games, è l’indo board, realizzato per l’allenamento degli atleti di surf, windsurf, kite-surf. Si tratta di una tavola di legno, di forma ovale, lunga circa mezzo metro, che  con l’impiego di due supporti, consente di provare le medesime sensazioni che si avvertono surfando fra le onde. Non resta che “mettersi in gioco”vivendo le molteplici emozioni della  magica Riviera romagnola.
                                                                                             Giuseppina Serafino