mercoledì 1 luglio 2015

Scoprire Rimini “Lentamente”

Una  cittadina di  straordinaria poesia quella che viene ritratta sotto la neve dal fotografo Giorgio Salvatori, nella bellissima mostra “Lentè-Lentamente”, allestita presso il Grand Hotel Rimini  fino al 29 settembre 2015. Un prezioso ausilio per assaporare il fascino di una Rimini lontana dai ritmi convulsi  del turismo
modaiolo e gaudente, una dimensione onirica che fa cogliere ciò che la mente e l'occhio nudo non vedono. Come ha avuto modo di affermare Peter Adams ”una macchina fotografica non ha mai creato una grande immagine, come una macchina da scrivere non ha mai creato un grande romanzo”. La fotografia è un esercizio di osservazione che fa notare l’idea che si ha della realtà, coglie emozioni fissando immagini con precisione e rapidità.  Salvatori  propone vedute  accattivanti di una Rimini sotto la neve, che costringe ad un andare

lento  con lo sguardo che si muove con un altro respiro. “E ad altri respiri  sono costrette le nari, che attraversano l’aria pungente, in cui riecheggiano odori più puntuti: la legna che arde, gli aghi dei pini, da noi-sulla spiaggia- il salmastro non più contrastato dall’odore della sabbia, che giace coperta dal manto compatto innevato. Anche
i suoni colpiscono i timpani  in maniera diversa , ovattati”. Si rimane piacevolmente sorpresi  di questa dimensione sobria che restituisce il sapore di
una rassicurante quotidianità relativa ad un luogo per antonomasia patria del divertimento e dell’effimero. “Una Rimini-ha dichiarato Salvatori, che è, invece, per chi da qui proviene- come ha perfettamente mostrato Fellini-luogo intimista, nebbioso, etereo, avvolto da una malinconia dolce, ma mai appagata, che solo chi passeggia davanti al mare in inverno, ha tra i registri del suo animo. “Festina Lente” (Affrettati lentamente) recita l’antico motto attribuito all’Imperatore Augusto dallo scrittore latino Svetonio, un
perfetto ossimoro di questa terra”. Il sopracitato artista si è specializzato nel fotogiornalismo, attraverso maestri del calibro di Alex Majoli Antony Kratocvil, Sarah Harbut, Amy Arbus, Stanley Green; dal 2004 fa parte dell’AgenziaFoto giornalistica“Grazia Neri” di Milano. Non resta che far proprie le suggestive parole di Fabio Grassi, Responsabile della Comunicazione e Capo Ufficio Stampa di APT Rimini “Voi che pensate che Rimini sia un fiore che

sboccia solo d’estate, siete in errore. Fermatevi davanti alle immagini di Salvatori, passeggiateci dentro: scoprirete piccole virgole che animano i fraseggi di una Rimini vivissima e dolce…”

                          Giuseppina Serafino