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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Ciclo…raduniamo sul Garda

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Anche quest’anno si è svolto il tradizionale Cicloraduno Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) nella splendida cornice del Lago Di Garda. La novità di questa edizione, la XXVII, era il prolungamento dei giorni, con pedalatori venuti da diversi  Stati europei per partecipare a quello che significativamente è stato chiamato il “Cicloraduno dell’amicizia”, in occasione di Expo.E’ sempre un’emozione ritrovarsi come scolaretti che si apprestano a partire per la  tradizionale gita scolastica, condividendo gioia ed emozioni  in sella alla due ruote su percorsi naturalistici di incredibile bellezza.Visitiamo Peschierala base che ci ha ospitati,  un “vicus” romano rinomato per l’abbondanza di pesce, lungo la via Gallica. Gli austriaci ne fecero un baluardo del Quadrilatero, a guardia dell’Adige. Ci destreggiamo con le biciclette in mezzo alle frotte di turisti, in gran parte tedeschi che ci guardano sghignazzando e con aria
interrogativa.  A circa 2,5 km  a sud-ovest, sulla strad…

Copenaghen e il nuovo ponte circolare

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Nella capitale danese, dinanzi a una folla di circa settemila persone, è stato inaugurato il nuovo  ponte Cirkelbroen, nel quartiere Christianshavn. La struttura, offerta dalla Fondazione Nordea, è stata ideata dall’artista  Olafur Eliasson  con l’intento di andare oltre al semplice concetto di transito. Il nome deriva dalla forma: cinque piattaforme circolari di diverse dimensioni, ognuna con al centro il proprio “albero”. Il ponte invita ciclisti e pedoni a rallentare, creando un vero e spazio urbano fra le due aree che congiunge, attraverso Christianshavn canal.   “Il Cirkelbroen crea nuovi spazi nel waterfront della città, avvicina al mare e incoraggia chi lo attraversa a rallentare il passo e a prendere un momento di pausa. Spero che diventi un nuovo spazio urbano, un punto di riferimento per ritrovarsi in città. Nella mia arte lavoro elementi “transitori”quali il vento, la nebbia o i flussi d’acqua. E’stato per me meraviglioso poter creare una struttura che incarna questo senso …

Francoforte sul Meno: città dei contrasti

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Francoforte sul  Meno, città natale di Johann Wolfang von Goethe, è una metropoli nel cuore dell’Europa caratterizzata da affascinanti contrasti. Oltre al suo eccezionale patrimonio artistico e culturale spiccano l’attività fieristica internazionale e una rilevante operosità finanziaria. Il quartiere più creativo e multiculturale è il  Bahnhofsviertel, ossia quello della Stazione Centrale, dove vi sono  i grattacieli delle banche ed edifici di inizio Novecento. Il  Museo del martello (Hammer Museum) è uno degli 11 musei più curiosi al mondo (vi è esposto fra i 1500 pezzi, anche uno dei martelli usati per abbattere il muro di Berlino). Un importante istituto culturale è l’English Theatre Frnkfurt, il più grande teatro il lingua inglese del continente europeo.Una serie di 26 musei si susseguono  sul lungofiume“Museumsufer” e,  nell’ultimo fine settimana di agosto, sono al centro di uno dei principali festival culturali europei, il Museumsuferfest.

L’Opera di Francoforte , insignita del …

Il Golfo e la cultura del mare

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Molteplici  sono le iniziative che animano la Liguria valorizzandone le  sue preziose risorse e  in particolare quelle marine. A La Spezia, dal 27 al 30 agosto , la quarta edizione della Festa della Marineria che si svolge ogni due anni, si arricchisce di contenuti tesi a raccontare i rapporti dell’uomo con il mare. Innanzitutto occorre menzionare lo spettacolo  “Un mare di luce”, in cui esseri primordiali vestiti di luce i “Photoni” appaiono nel Golfo della Spezia dando vita ad un’epopea mitica di nascita, caos, trasformazione e rinascita. Tramite fuochi  vivi e d’artificio, uomini, macchine volanti e marine, il pubblico viene guidato verso un mondo possibile in cui regna l’armonia.  A rappresentare ciò è una compagnia francese di livello internazionale, Groupe F, specializzata nella realizzazione di spettacoli  site specific in spazi naturali ed architettonici, che ha recentemente animato con proprie rappresentazioni scenari fantastici come Versailles e la Tour Effeil. Ci sarà una se…

Terre mantovane…gioielli d’autore (Seconda parte)

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Sabbioneta, una sorta di scrigno dai mille segreti, viene definita "La Piccola Atene". La città si presenta come un piccolo stato indipendente, con una fortezza esagonale irregolare con sei bastioni a cuneo innestati agli angoli, fu edificata tra il 1556 ed il 1591 per volere di    

Vespasiano Gonzaga Colonna, esponente di un ramo cadetto della famiglia Gonzaga di Mantova. Pregevoli sono i soffitti lignei in noce e cedro del Palazzo Ducale, un tempo sua residenza e palazzo del governo, ora sede espositiva. Il Teatro all'Antica, progettato da Vincenzo Scamozzi, è il primo esempio di edificio teatrale stabile ed autonomo dell'età moderna.  La sinagoga, riprogettata verso il 1824, è la tangibile testimonianza di una fervida comunità ebraica, favorita dallo spirito liberale del Duca. Alle spalle del Palazzo Ducale si erge il corpo ottagonale della chiesa della Beata Vergine Incoronata, che custodisce il mausoleo ducale, con la statua bronzea di Vespasiano Gonzaga; nella c…

Mantova… città "stregata" ( Parte prima)

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Mantova  è una città che con Sabbioneta, per le sue straordinarie bellezze artistiche è divenuta Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Essa è stata definita "la città più romantica del mondo” dal saggista inglese Aldous Huxley, affascinato dai monumenti, i canneti lungo il Mincio, i fiori di loto, la nebbia, la surreale patina del tempo che avvolge ogni strada e piazza, la storia, la semplicità dei cittadini di Mantova.In omaggio all’ormai consolidato Festival della Letteratura perché non confrontare le proprie sensazioni con quelle di alcuni celebri autori di opere letterarie? 
Charles Baudelaire, nella città virgiliana, vi scoprì unmondo addormentato in una calda luce.
Riccardo Bachelli, ha invece evidenziato: Una nobile tristezza, ch’è delle cose, una severa e dolce melanconia dell’animo velano la bellezza della città e sono parte essenziale del suo fascino … che rimane d’allora? Si, questa ruggine d’oro e di porpora smarrita, infusa sui brividi fermi dell’acqua quasi stagnante…

Vedute cristalline sulla via del sale

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Nel Medioevo  la città di Hall nel Tirolo era diventata un centro commerciale molto importante grazie all’estrazione del sale, il suo nome deriva  da Halle che significa città di uomini che operano nelle saline. Essa era già un crocevia  fondamentale per i commerci sul fiume Inn. Dal 1244 al 1967 il prezioso bene estratto veniva trasportato in lunghe condutture di legno dalla valle alla città. Da settembre un percorso ripercorrerà le tappe della famosa  Via del sale: un sentiero lungo 7 chilometri che conduce alla galleria Konig- Max- Stoller costruita dai minatori nel 1492, così battezzata in onore dell’imperatore Massimiliano I. Il Bosco delle sfere è un laboratorio didattico a cielo aperto di 7.000 metri quadrati, attrazione principale è la Kugelbhan, la pista da biglie di legno più grande del mondo che si snoda per oltre 500 metri a diverse altitudini facendosi strada fra pini, abeti bianche e rossi di alta montagna, dove i bambini attraverso work shop possono
apprendere  le leggi…