venerdì 28 agosto 2015

Copenaghen e il nuovo ponte circolare


Nella capitale danese, dinanzi a una folla di circa settemila persone, è stato inaugurato il nuovo  ponte Cirkelbroen, nel quartiere Christianshavn. La struttura, offerta dalla Fondazione Nordea, è stata ideata dall’artista  Olafur Eliasson  con l’intento di andare oltre al semplice concetto di transito. Il nome deriva dalla forma: cinque piattaforme circolari di diverse dimensioni, ognuna con al centro il proprio “albero”. Il ponte invita ciclisti e pedoni a rallentare, creando un vero e spazio urbano fra le due aree che congiunge, attraverso Christianshavn canal.  
“Il Cirkelbroen crea nuovi spazi nel waterfront della città, avvicina al mare e incoraggia chi lo attraversa a rallentare il passo e a prendere un momento di pausa. Spero che diventi un nuovo spazio urbano, un punto di riferimento per ritrovarsi in città. Nella mia arte lavoro elementi “transitori”quali il vento, la nebbia o i flussi d’acqua. E’stato per me meraviglioso poter creare una struttura che incarna questo senso di transitorietà, da un lato la stabilità e la lunga vita del ponte, dall’altro il passaggio continuo dell’acqua che crea la calda atmosfera del waterfront” –afferma Olafur Eliasson.
“Il Cirkelbroen renderà più facile per i cittadini 
andare in bicicletta, camminare o correre lungo i canali. Sarà anche un nuovo luogo di incontro e offrirà un nuovo punto di osservazione invitando alla riflessione e alla ricerca di nuovi punti di vista e prospettive”ha aggiunto il sopracitato. Dal canto suo il presidente del consiglio di amministrazione della  Fondazione Nordea, Mogens Hugo, ha dichiarato di essere molto contento che i residenti di Copenaghen abbiano accolto con grande favore il nuovo ponte e la cosa più importante è l’uso che ne faranno di esso nella quotidianità rendendogli un futuro luminoso. A  ciò si è aggiunto anche Frank Jensen, sindaco della città, dicendo di essere molto orgoglioso di questo ponte che andrà a migliorare ancora di più l’atmosfera già vivace di questa zona, come testimoniano i tanti visitatori accorsi alla cerimonia d’inaugurazione”.

    Giuseppina Serafino