martedì 25 agosto 2015

Francoforte sul Meno: città dei contrasti

Francoforte sul  Meno, città natale di Johann Wolfang von Goethe, è una metropoli nel cuore dell’Europa caratterizzata da affascinanti contrasti. Oltre al suo eccezionale patrimonio artistico e culturale spiccano l’attività fieristica internazionale e una rilevante operosità finanziaria. Il quartiere più creativo e multiculturale è il  Bahnhofsviertel, ossia quello della Stazione Centrale, dove vi sono  i grattacieli delle banche ed edifici di inizio Novecento. Il  Museo del martello (Hammer Museum) è uno degli 11 musei più curiosi al mondo (vi è esposto fra i 1500 pezzi, anche uno dei martelli usati per abbattere il muro di Berlino). Un importante istituto culturale è l’English Theatre Frnkfurt, il più grande teatro il lingua inglese del continente europeo.Una serie di 26 musei si susseguono  sul lungofiume“Museumsufer” e,  nell’ultimo fine settimana di agosto, sono al centro di uno dei principali festival culturali europei, il Museumsuferfest.

L’Opera di Francoforte , insignita del titolo di miglior teatro dell’opera  della Germania,  riveste  un ruolo di spicco sui palcoscenici operistici internazionale;  oltre ad essa sono presenti altri 60 teatri e gruppi teatrali indipendenti.Oltre al Museo del Cinema tedesco (Deutsches Filmmuseum), sulla riva meridionale del Meno, a pochi passi dal ponte pedonale Holbeinsteg,  è situato il Museo di Arte Regionale Haus Giersch, accanto al Museo di scultura antica Liebieghaus, una villa immersa in uno splendido parco. Procedendo oltre si arriva al MuseoStadel, fondato nel 1878 come Istituto d’arte e Galleria civica, espone dipinti di artisti europei tra cui Durer, Rembrandt, Botticelli, Beckmann o Picasso. Un’altra istituzione culturale degna di nota è il Museo della comunicazione (Museo fur KommunikationFrankfurt), situato in una residenza costruita nel 1891 a cui si è aggiunto, nel 1990, un nuovo edificio con una particolare struttura architettonica in vetro,  raccoglie apparecchiature storiche e dispositivi di telecomunicazione altamente tecnologici. Il Museo delle Culture del Mondo (Museum der Weltkulturen) che si estende su tre antiche ville, ospita la più grande raccolta europea di arte
 contemporanea del Terzo Mondo, con oltre 70.000 oggetti esposti. Dietro al parco della Riva dei Musei è situata la casa della Bibbia (Bibelhaus) che in  maniera interattiva informa sulla storia del “libro dei libri”, dai tempi dei nomadi all’era multimediale odierna. Con un patrimonio di oltre 30.000 oggetti e manufatti, il Museo Angewandte Kunst  è considerato uno dei più importanti musei del mondo dedicato alle arti applicate, suddiviso in quattro sezioni (arte europea, islamica, asiatica e arte del libro e della calligrafia), presenta artigianato artistico di ogni genere e una nuova arte digitale.Al suo più importante cittadino e “figlio”, Francoforte ha dedicato un monumento: la Goethe-Haus che raccoglie documenti storici della vita e delle opere dello scrittore e dei suoi contemporanei. Da giovane Goethe si recava spesso con amici  nel quartiere Frankfurt-Hochst, a bordo della barca del mercato, per  sostare in uno dei locali della piazza del castello o per visitare la manifattura di porcellana. Il centro storico  della zona occidentale di Francoforte, si presenta ancora oggi allo stesso modo con i tradizionali locali intorno alla piazza del Castello, le antiche mura di cinta lungo il Meno, il castello del XVI secolo, la chiesa romanica dell’ VIII secolo  (Justinuskirche).  La Hochster  Porzellan Manufaktur, fondata nel 1747, è una delle più antiche
manifatture di porcellana ancora esistenti in Europa; esattamente come 200 anni fa, vengono modellati, dipinti e cotti a mano, servizi di porcellana in stile classico-borghese o pregiate statuine, come la famosa“Mohrenkapelle”(la banda dei mori).Per ciò che concerne i tesori di carattere storico si può citare la Paulskirche (Chiesa di san Paolo) che nel 1848 fu il luogo delle sedute del primo parlamento tedesco; il Kaiserdom  sede dell’elezione dei re e delle cerimonie di incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero.  Nelle vicinanze si trova il simbolo storico della città, la facciata del Romer con i suoi tre frontoni, casa patrizia che divenne municipio della città già nel 1405, con una piazza antistante in cui si svolgevano fiere già ai tempi del Medioevo. Oggi il Romerberger rappresenta il cuore del centro storico e ospita manifestazioni sportive come l’IRONMAN  european Championship e feste open air come il Mainfest,  in cui  si sorseggia l’Apfelwein, il sidro che da oltre 250 anni è considerata la bevanda tipica e che può essere gustato  nel Bembel, la  brocca di terracotta smaatata in grigio e blu, in uno dei tanti locali tradizionali nel quartiere di Sachsenhausen. Francoforte rappresenta davvero una meta cosmopolita che invita ad essere scoperta per apprezzarne, anche grazie al fitto programma di eventi, le numerose suggestioni che la animano.
                                                                                   Giuseppina Serafino

o