giovedì 13 agosto 2015

Vedute cristalline sulla via del sale

Nel Medioevo  la città di Hall nel Tirolo era diventata un centro commerciale molto importante grazie all’estrazione del sale, il suo nome deriva  da Halle che significa città di uomini che operano nelle saline. Essa era già un
crocevia  fondamentale per i commerci sul fiume Inn. Dal 1244 al 1967 il prezioso bene estratto veniva trasportato in lunghe condutture di legno dalla valle alla città. Da settembre un percorso ripercorrerà le tappe della famosa  Via del sale: un sentiero lungo 7 chilometri che conduce alla galleria Konig- Max- Stoller costruita dai minatori nel 1492, così battezzata in onore dell’imperatore Massimiliano I. Il Bosco delle sfere è un laboratorio didattico a cielo aperto di 7.000 metri quadrati, attrazione principale è la Kugelbhan, la pista da biglie di legno più grande del mondo che si snoda per oltre 500 metri a diverse altitudini facendosi strada fra pini, abeti bianche e rossi di alta montagna, dove i bambini attraverso work shop possono
apprendere  le leggi della natura e della fisica. Originale è la corsa sulle Torri, di 486 metri, attraverso un tunnel e 590 scalini, quelli della famosa Torre della Zecca di Hall-il simbolo della città e quelli della torre di fronte, il Medienturm. Nella prima  costruzione, fatta erigere dall’arciduca Ferdinando II, venne coniato il primo tallero, detto Haller Guldinerm,  ora è sede di un museo in cui vi sono imponenti macchinari unici nel loro genere sulla storia del conio.
In occasione del 120° anniversario della  fondazione della storica azienda Swarowski e del ventennale della loro inaugurazione, i Mondi di Cristallo Swarowski hanno deciso di rinnovarsi per regalare ai suoi visitatori nuove emozioni: 34 milioni di euro sono stati i fondi investiti, una superficie più che raddoppiata in circa un anno e mezzo da 3.5 a 7.5 ettari, cinque 
Camere delle Meraviglie riallestite, con il supporto di network internazionali, di artisti e designer straordinari. Ma ciò che incanta è un nuovo giardino con la Nuvola di Cristallo, progettata dalla coppia di artisti franco-americani Cao Perrot (Andy Cao e xavier Perrot) che viene definita un ipnotico capolavoro mistico, grande 1.400 metri quadrati e costituito da oltre 800.000 cristalli Swarowski inseriti a mano, che fluttua su una nera vasca a specchio. La Nuvola apre le porte a un vero e proprio percorso di vedute cristalline tra arte e architettura, da scoprire con i binocoli Swarowski Optik; la tecnologia e l’innovazione al servizio dell’arte per apprezzare le  suggestioni più nascoste del giardino dei cristalli. Un itinerario in cui anche i piccoli visitatori possono interagire con il 
Pianoforte della natura di Alois Schild, un grande strumento sonoro che ricorda la musicalità della natura. A pochi chilometri dalla sede dell’azienda si trova Innsbruck, la Capitale della Alpi,  nel  suo centro storico, all’ombra del Goldenes Dachl, il celebre Tettuccio d’oro, simbolo della città, c'è uno dei più grandi store Swarovski del mondo, In esso elementi architettonici secolari, in parte risalenti al periodo Gotico, si fondono con le opere dei più importanti artisti contemporanei. Una location d’incanto che invita a immergersi nei magici
mondi di cristallo sulla  storica Via del sale.
       Giuseppina Serafino