mercoledì 16 settembre 2015

La Svizzera e il Bernina Express

Sensazionale scoprire il fascino delle Alpi a bordo del  Bernina Express, il mitico trenino rosso della Ferrovia retica, risalente al 1910: un Patrimonio Mondiale Unesco unico nel suo genere.  Un’emozione che si snoda lungo 122 chilometri, attraverso 55 gallerie e 196 ponti che donano l’ebrezza dell’immersione in un paesaggio di incontaminata bellezza. Da Tirano (429 m), assaporando i profumi dei vigneti e dei sapori valtellinesi, si giunge al famoso viadotto elicoidale di Brusio ; l’intera tratta, passando per la Valposchiavo,  una delle più belle regioni del CantonGrigioni, si inerpica fino ad un’altezza di 2200 metri sul livello del mare. Con il Bernina Express si continua a salire fino al punto più alto del passo, sfiorando  gli imponenti ghiacciai del massiccio del Bernina. 

Un tripudio di colori preannuncia l’Engadina, una sorta di salone delle feste dell’arco alpino. Dopo aver superato il tunnel dell’Albula, il viaggio prosegue in discesa con tunnel elicoidali e percorsi a serpentina fino al viadotto della Landwasser, che sbucando attraverso la parete rocciosa a picco, sembra proiettare nel nulla. Ma, la  straordinaria vertigine, dura poco poiché subito appare il viadotto di Solis, che con i suoi 90 metri d’altezza attraversa un nuovo precipizio. St. Moritz, Davos e il treno giunge a Coira, la città più antica della Svizzera, per snodarsi magicamente nella regione a più alta densità di castelli e fortezze di tutta Europa. Ci si perde incantati ad osservare magnifici scenari, lambiti da capolavori dell’arte ingegneristica, accostando frammenti di  Storia ed echi di culture, che ci restituiscono il gusto della semplicità in un territorio di regale maestosità.

                     
     Giuseppina Serafino