venerdì 4 settembre 2015

Miyazaki, “Dimora degli Dei”


Miyazaki  è una prefettura giapponese con circa 1,2 milioni di abitanti, sull’isola di Kyusku, nel Giappone meridionale, si affaccia ad ovest con una lunga costa sull’oceano Pacifico. Il clima mite, la natura fertile e rigogliosa, la rendono particolarmente adatta alla sviluppo agricolo e alla produzione di prodotti alimentari di un certo pregio. Viene definita anche una terra misteriosa, sulla quale “gli dei sono scesi danzando” rendendola un luogo denso di attrattive per le sue tradizioni e manifestazioni folcloristiche. Il tempio Udo-jingu, il cui edificio è stato eretto su un’alta scogliera, è il luogo natìo dell’arte della spada giapponese, o Kenpo, dalla quale è scaturito il Kendo, la moderna arte marziale.
Per gli abitanti , un motivo d’orgoglio è la danza teatrale d’origine scintoista, denominata Kagura, rito tramandato di padre in figlio, unisce la mitologia giapponese alla cultura rurale manifestando una coinvolgente misteriosità che affascina. In occasione della partecipazione ad Expo 2015, è stato 
organizzato un ricevimento  in collaborazione con la Camera di Commercio italiana che prevedeva una Cooking live performance a cura di Vittorio Fusari e  Junko Ikuta, preceduto da un saluto del governatore di Miyazaki , Shunij Kono. La folta platea ha potuto degustare alcune prelibatezze come:
carpaccio di seriola di Kurose, palline di sushi, caprese di takuan, bocconcini arrostiti di manzo di Miyazaki, con gelatina di cipolle rosse e takuan, unito a succo di zenzero. I vari assaggi, rigorosamente gustati con bacchettine, sono stati accompagnati  da birra Lager realizzata con hyuganatsu (in Giappone chiamato summer orange), un agrume giallo di cui Miyazaki vanta la maggior produzione del paese, tè organico bevuto freddo per esaltarne il sapore. Altra bevanda tipica offerta è stato il Shochu, uno speciale distillato la cui materia prima è la patata dolce Kogane sengan aggiunta ad acqua Kirishima rekkasui estratta da una profondità di 150 metri nel bacino 
Miyakonojo, nella medesima zona. Piacevole la sensazione che si  ricava gustando questi aromi che restituiscono  il sapore di un territorio di notevole suggestione che ambisce ad essere scoperto, per farsi cullare nei meandri della cultura orientale.                
            Giuseppina Serafino