martedì 17 novembre 2015

Fiabesco Alto Adige/Sudtirol



L’Alto Adige è uno dei pochi posti al mondo in cui le tecnologie alpine hanno la possibilità di crescere e consolidarsi poichè il 60% del territorio si trova al di sopra dei 1600 metri d’altitudine. La capacità di trovare soluzioni ad un adeguamento estremo in zone impervie si può ritrovare nell’architettura contadina, adeguatasi nei secoli al clima spesso rigido e al paesaggio da esso influenzato. I pionieri degli impianti a fune hanno portato in colle i primi ospiti agli inizi del Novecento, la prima funivia risale al 1908 e collegava Bolzano al Colle.“Nostro padre Gianni , faceva il militare a Merano, durante una licenza arrivò in Val Gardena e se ne innamorò”, inizia così la storia della famiglia Marzola e del suo forte legame con la montagna. Il 17 febbraio 1955 viene da loro aperto il Rifugio Comici sopra Plan de Gralba, oggi uno dei “must” per chi ama il connubio “sci e alta gastronomia”. Per raggiungerlo, all’inizio, i primi impianti erano gli skilift, poi si aggiunse la funivia e man mano sono subentrate le seggiovie. Al Piz Sella si continua ad investire con la seggiovia Comici II, che dal Rifugio conduce a monte della funivia. All’inizio degli anni ’80 dalla città di Bressanone arrivò a Gianni Marzola la richiesta di rilevare gli impianti della Plose che rischiavano di chiudere. Una nuova sfida che                                                
l’imprenditore di origini milanesi, ma ormai altoatesino, colse subito, cominciando a modernizzare le infrastrutture ormai obsolete e così per l’inverno 2016/2017 è prevista la sostituzione delle seggiovie Pfannspitze con una cabinovia. Ma il nome di Marzola è inscindibilmente legato a una delle idee più innovative dell’ultimo secolo: il Dolomiti Superki. Nel 1974 egli ha fondato il consorzio che comprendeva allora sei comprensori sciistici e che è il più grande carosello sciistico al mondo con ben 12 zone sciistiche tra Alto Adige/Sudtirol, Trentino Veneto, e 1.200 Km di piste. Oggi il patron del Piz sella è Igor Marzola ma la sua passione è Il Comici con la stube “Mucca blu” e l’avveniristico reparto “bagni” mentre suo fratello Alessandro gestisce la Plose, una montagna adatta a non sciatori con il percorso Woody Walk e la pista da slittino Rudy Run. Chi scia invece ha a disposizione la famosa “Trametsch”, la pista più lunga dell’Alto Adige, oltre a tutto il comprensorio con 40 Km di piste. All’arrivo della cabinovia ad accogliere il visitatore c’è il grande terrazzo panoramico Valcroce, e il ristorante con vista incantevole su Bressanone. “Un posto che mio padre avrebbe sempre voluto”, luoghi incantevoli da scoprire per immergersi in scenari “semplicemente”fiabeschi.
                         Giuseppina Serafino