venerdì 27 novembre 2015

I territori nel bicchiere

Molteplici gli eventi che si susseguono  per celebrare le produzioni vitivinicole e le zone di appartenenza, con degustazioni che entusiasmano il pubblico di enoappassionati. Presso l’hotel The Westin Palace di Milano si è tenuta la manifestazione  “Durello and friends”  dedicato alle bollicine autoctone,  nate sulle colline di Verona e Vicenza, in abbinamento ai sapori della Lessinia e ai piatti della tradizione berico-scaligera. Si cercano nuove espressioni territoriali e si rincorrono vitigni vocati alla spumantizzazione, il Consorzio di Tutela Lessini Durello intende rendere omaggio ad un prodotto che, dati alla mano, in questo ultimo semestre ha registrato un vero e proprio boom nei consumi. In base agli ultimi dati IRI  gli spumanti “alternativi, classificati come “altri”, tra i quali rientra anche il Durello, registrano una crescita nei consumi del +5% a fronte di un +3% 
degli spumanti classificati come “tradizionali”. Sono 428 i viticoltori che coltivano quest’uva autoctona e 22 le aziende che producono questo vino della tradizione antica. Nell’ ambito della cerimonia sopracitata è stato attribuito il premio “Giornalista Durello 2015” suddiviso in tre sezioni: la sezione stampa è andato ad Alessandra Piubello, giornalista di Spirito Divino Italia, il premio “Ambasciatore Durello 2015” è stato attribuito a Giorgio Rinaldi, AIS Lombardia, mentre il premio “Ristoratore Durello 2015” è stato insignito al ristorante a 'Riccione" di Milano. Nella medesima giornata, presso l’ Excelsior Hotel  Gallia si è tenuta invece la manifestazione 
“L’Alto Adige nel bicchiere” a cura dell’Associazione Vignaioli dell’Alto Adige per diffondere la conoscenza del ricco patrimonio enologico altoatesino. Erano presenti 29 vignaioli con un’ineguagliabile ricchezza nella varietà e  tipicità: dal Santa Maddalena al Muller Thurgau, dal Blauburgunder (pinot nero) al Weissburgunder (pinot bianco), dal Lagrein al Gewurztraminer. Ad accompagnare la degustazione dei vini vi è stata una selezione di prodotti tipici altoatesini, fornita da "Delicatessen”, un angolo di Alto Adige a Milano. Fondata nel 1999 da un gruppo di piccoli, ma agguerriti  produttori altoatesini ( 12 i primi soci fondatori), la Frie Weinbauern Sudtirol comprende oggi 93 masi viticoltori con estensioni molto diverse, da poco meno di un ettaro sino a 50 ettari in tutte le zone vitivinicole del Sud Tirolo: dalla settentrionale Valle Isarco fino alla Bassa Atesina, passando per la zona di Bolzano, Merano, la Val Venosta e l’Oltradige.

Occasioni veramente pregevoli per celebrare la ricchezza di territori straordinariamente di...vini
          Giuseppina Serafino