domenica 6 dicembre 2015

Cantine d’Italia

Una solenne presentazione quella di “Cantine d’Italia  2016", tenutasi presso l’Hotel Michelangelo di Milano. Fra gli ospiti  il giornalista Antonio Paolini, lo scrittore Massimo Balzani, vincitore del  recente Premio Campiello e Massimo Zanichelli che ha curato per la Guida 10 interviste a uomini e donne del vino. Massimo Corrado, presidente di  GoWine, ha illustrato le principali novità dell’opera, sottolineando che essa non vuole rivolgersi solo ai “superappassionati” ma costituisce un’occasione per creare cultura a favore dei vini e dei suoi territori. “E’ costante la crescita di investimenti da parte delle aziende vinicole verso il turismo del vino- ha continuato. In Guida cresce il numero di realtà che si presentano sia attraverso attività parallele come agriturismo, b&b, sia tramite iniziative che rendono la cantina un luogo aperto per incontri, eventi culturali, manifestazioni legate al gusto”. Sono 690 le cantine selezionate, 
231 “Impronte d’eccellenza” per l’enoturismo, oltre 3.000 i vini segnalati, 1.500 indirizzi utili per mangiare e dormire. La cantina si connota come un sito da visitare e che concorre alla promozione del turismo del vino, una sorta di omaggio alla grande accoglienza italiana in questo luogo dal sapore antico.  Il riconoscimento “L’Impronta GO Wine” è un segno d’”eccellenza” nel campo dell’enoturismo nazionale e rappresenta una menzione che l’associazione assegna alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su: sito, accoglienza e profilo produttivo. Nella speciale classifica per regioni si conferma ai vertici la Toscana 
con 47 Impronte, seguita da Piemonte (43) e Veneto (37).Uno spazio particolare, nel corso della cerimonia, è stato riservato alla consegna dei 6 “Premi speciali”, rivolti a Resort, Tavole aziendali d’eccellenza, vini “storici” e “autoctoni”, Enoarchitetture. A conclusione è seguita la degustazione degli oltre 160 Vini Top premiati dalla Guida, il cui spirito rimane sempre quello di spingere l’appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano per mezzo dell'avvincente racconto dei suoi numerosi interpreti d’elezione.
                                                                   Giuseppina Serafino