mercoledì 30 dicembre 2015

“Milano città d’Acqua”

Il fascino del capoluogo lombardo in 150 immagini d’epoca, a Palazzo Morando in via sant’Andrea, che testimoniano l’importanza dell’acqua nella sua storia. La mostra “Milano, città d’acqua”, a cura di Stefano Galli,  è promossa da Comune di Milano, Servizio Musei Storici, con il contributo di Regione Lombardia. Oltre alle bellissime fotografie, provenienti da archivi, è presente materiale cartografico che attesta la ricchissima presenza di risorse 
idriche, come elemento cardine che ha determinato la prosperità e la fortuna storica dell’urbe. Si parte dalle cronache due-trecentesche di Bonvesin de la Riva e di Galvano Fiamma che descrivevano la città ambrosiana come ricca di rogge e canali lussureggianti e pescosi, disseminata di mulini. Si documenta inoltre il fondamentale ruolo assunto dall’acqua per la difesa militare della città, oltre che per la sua crescita economica ed industriale. Il denso percorso espositivo è corredato da sezioni dedicate a curiosità come la presenza di “Fonti miracolose”, il mistero dei battisteri e delle fontane 
ottagonali; la storia dell’Idroscalo, costruito per ospitare l’atterraggio degli idrovolanti. Un’altra interessante sezione è quella della Darsena, che per alcuni decenni, è stato l’ottavo porto italiano per traffico di merci. Altri curiosi aneddoti riportati sono quelle dell’uomo scafandro sul Naviglio Grande nel Settecento, le 
ragioni che hanno salvato l’Acquario Civico dalla demolizione. A conclusione del viaggio vi è un excursus storico sugli impianti di depurazione delle acque reflue: dalle “marcite”di epoca cistercense (sec. VIII-X) ai moderni impianti di Nosedo e San Rocco. L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo del Corno ha dichiarato:”L’Acqua è stata in passato un elemento imprescindibile del paesaggio urbano ed è tornata protagonista di Milano grazie alla riapertura della Darsena, l’antico porto della Città. Con questa mostra restituiamo l’immagine di un passato a noi vicino e che potrebbe essere spunto di nuove prospettive per la Milano del Futuro”.
    Giuseppina Serafino