martedì 15 dicembre 2015

Top Mountain Crosspoint

E’ stato da poco inaugurato il Top Mountain Crosspoint: un edificio polifunzionale sul tetto delmondo.  Ubicato a Hochgurgl ai piedi del Passo Rombo a 2175 mt. di altitudine, all’estremità meridionale della Valle dell’Otzatal, tra il  Tirolo settentrionale e l’Alto Adige italiano, è stato progettato dal giovane architetto tirolese Michael Brotz. In una iconica architettura sono integrate le funzioni di  un elegante ristorante panoramico, la stazione di pedaggio stradale Timmelsjoch  e il Museo  più alto d’Europa. Il Top Mountain Motorcycle  Museum  si estende su una superficie di 2.600 mq ed il varo ufficiale è previsto per l’8 aprile 2016.  Si tratta di un progetto di grande valore tecnico e simbolico, frutto di un investimento che supera i 23 milioni di euro, voluto dai due fratelli gemelli, Alban e Attila Scheiber- già albergatori ad 
Obergurgl, proprietari di una scuola di sci e della scenografica strada alpina Timmelsjoch (Passo Rombo), grandi collezionisti di motociclette. Qui , nei pressi della più alta strada transfrontaliera d’Europa, una 
location affascinante e carico di significati, sono stati da loro raccolti 170 pezzi storici del mezzo di cui sono appassionati. Veri e propri gioielli che raccontano più di 100 anni di Storia della motocicletta.  Il Crosspoint ospita anche la stazione a valle della Kirchenkar, una cabinovia all’avanguardia della tecnica, con cabine per 10 persone che danno accesso  al comprensorio sciistico di Obergurgl, una delle più rinomate destinazioni sciistiche austriache.Chiamata anche “The Diamond of the Alps”, la regione vanta 110 chilometri di piste con 24 moderni impianti di risalita, tra cui il nuovo Kirchenkarbahn gondola (costruita da Doppelmayr) con una portata di 2400 persone. L’architetto M. Brotz ha pensato di strutturare l’edificio sopracitato in dialogo con le dolcezze del paesaggio circostante: -Ho pensato alle cornici di neve ondulate che circondano questo luogo. Ho voluto integrare l’edificio nel paesaggio incontaminato, anche per questo la scelta di materiali naturali è stata fondamentale.- “Tutto sotto lo stesso tetto” è lo slogan di tale poliedrica struttura con l’intera facciata in legno che si erge come un gigante che invita a sognare fra lo scintillio delle incontaminate distese montane.                        


                          Giuseppina Serafino