domenica 10 gennaio 2016

Il fascino del Carnevale in Tirolo


Fervono nel Tirolo in preparativi per il Carnevale, secondo antiche tradizioni secolari che vengono mantenute in vita con grande passione e perseveranza. Le due manifestazioni  più importanti sono quella dello Schellerlaufen a Nassereith , il 24 gennaio  e il Schemenlaufen a Istm, una settimana dopo. La particolarità è che accade solo 12 anni la concomitanza dei due carnevali. Il primo evento citato si tiene vicino al Fernpass, ed  è uno dei più sofisticati e colorati di tutto il Tirolo, conosciuto soprattutto per la “sfilata dei belli”,
oltre che per i favolosi costumi realizzati a mano. Fulcro della parata è la lotta simbolica tra l’orso e il suo domatore. Quest’ultimo rappresenta l’inverno che tiene ancora imprigionata a sé la primavera: l’orso. I due sfilano accompagnati da “pifferai”, i “raccoglitori” di monete e dai “Belli”, ovvero gli “schone”. Si tratta del gruppo più numeroso composto da “Scheller”, “Roller” e “Kehrer”, 
 seguiti dal “RuaBler”. La figura più incisiva è il “Sackner”, la più alta del gruppo con la maschera di legno di una vecchia signora e una gonna lunga 20 metri che fa svolazzare mentre
danza per fare spazio tra il
pubblico alle altre maschere, con le  sue caratteristiche grida di gioia.       Per gli abitanti di Istmt, la Schemenlaufen ha inizio già alle 6.30 del mattino, quando si celebra una messa per commemorare coloro che sono defunti e avevano partecipato alle sfilate precedenti.  Dopo spari di mortaretti, è il “Vorroller”, la maschera del “maresciallo”, a dare il via ai festeggiamenti, dando ordini agli Scheller e ai Roller che si muovono a passi di danza, e indossano maschere femminili,  con acconciature floreali. Il loro elemento distintivo è il
“Groll”, una cintura di cuoio ornata  con 40-48 “roller”, i campanelli. Gli Scheller, hanno una maschera cupa, dal volto rugoso,  e portano la “Gshall”, una cintura che pesa fino a 35 Kg, composta da campanacci che risuonano rumorosamente nelle danze rituali. Alla sfilata partecipano
anche orsi, domatori, scimmie  e
venditori di uccelli oltre ai carri allegorici. Il corteo è chiuso dalla cosiddetta “Labera”, un gruppo di cantastorie, composto da circa 25 uomini in frac e cilindro che raccontano le ballate tipiche nel dialetto  locale. Ogni due anni dalla Schemenlauf, si organizza a Istm il Buabefasnacht, il Carnevale dei ragazzi dai 6 ai 16 anni che si allenano a diventare abili Scheller! Immergersi in queste gioiose rievocazioni è un modo autentico per recuperare il fascino di arcaiche consuetudini che contraddistinguono l’essenza delle comunità tirolesi.

  1. Giuseppina Serafino