venerdì 15 gennaio 2016

Il Giappone nel calendario

La  cultura giapponese è  stata magistralmente ritratta nel sedicesimo calendario della Epson con 12 scatti a cura del  fotografo Francesco Radino, uno dei più rappresentativi artisti  del  panorama contemporaneo: “Aure d’Oriente- Diario di un viaggio di un occidentale nello Shimane di fine millennio”. Rappresenta una
sorta di ricerca realizzata  in un’ antica e suggestiva Provincia del Giappone, seguendo le tracce di Lafcadio Hearn , scrittore e giornalista statunitense, celebre per le sue  storie di fantasmi e leggende del Sol Levante, Paese in cui ha vissuto alla fine dell’Ottocento. L’atmosfera evanescente di questo mondo, denso di mistero, in cui al reale si sovrappone un mondo antico sempre attuale, è raccontato in maniera fortemente evocativa dalla sensibilità  di Radino che ha trovato nella stampa in bianco e nero di Epson un perfetto equilibrio fra i neri più pieni, le trame sottili dei grigi e i toni delicati dei mezzi toni che danno corpo alle immagini rarefatte del  suo resoconto. Egli ha avuto modo di affermare: “Ho intrapreso il mio cammino, senz’altro scopo che annotare, osservando. Storie d’un mondo antico che
riaffiora qua e là, sotto la scorza ruvida degli affanni, nell’intimo dei cuori, nei recessi ombrosi dei boschi o sulle soglie oranti dei templi. Posso intuire allora che cosa avesse stregato l’animo di Lafcadio Hearn, in quel finir di secolo, cent’anni fa, e attraverso lui intravedere soltanto, fra le pieghe di questo breve, intensissimo viaggio, l’atmosfera della sua mitica Horai, l’antica terra mistica di cui si narra nella mitologia cinese e giapponese, si chiama anche Shinkiro, che significa
“Miraggio-la visione dell’intangibile”. Francesco Radino è nato a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947 da genitori entrambi pittori, diventa fotografo, dopo aver effettuato studi di sociologia, operando in vari settori dalla fotografia industriale al design, dall’architettura al paesaggio. Ha pubblicato numerosi libri e ha realizzato i video After September Eleven, Storie di terra e di mare, Diario di un viaggiatore occidentale. Arrivato alla sedicesima edizione, il calendario Epson è diventato un vero e proprio pezzo da collezione. Le 9.600 fotografie originali prodotte con stampanti, carte e inchiostri Epson
sono state incollate manualmente, una a una. Altri grandi nomi cimentatisi in quest’avventura sono stati: Giorgio Lotti, Franco Fontana, Mario De Biasi, Giovanni Gastel, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gian PaoloBarbieri, Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali, Vittorio Storaro, Gabriele, Maurizio Galimberti, Stefano Unterhiner, Luca Campigotto e Renato Marcialis. Ammirando le  bellissime fotografie  del calendario si avverte un senso di misterioso rapimento che trasporta in un altrove denso di fascino e di magnifiche  sensazioni oniriche.

                                      Giuseppina Serafino