martedì 12 gennaio 2016

La Bici mette le ali

Secondo la FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta lo scorso Natale ha segnato un momento storico per la ciclabilità in Italia, infatti  per la prima volta nel nostro Paese,  sono state destinate alla mobilità ciclistica per complessivi 130 milioni di euro. In particolare, la Legge di 
Stabilità, giunta all’approvazione finale in Senato, include finanziamenti per interventi strutturali e migliorativi di 
progetti di ciclabilità urbana ed extraurbana: 91 milioni di euro per ciclovie turistiche, velo stazioni e zone 30. In concomitanza avviene l’approvazione del cosiddetto Collegato Ambientale, un altro strumento che include, tra gli altri, finanziamenti per progetti di bike-to-work e bike-to-scool per 35 milioni di euro. Sono previste anche modifiche per l’infortunio in itinere, una battaglia storica di FIAB per il riconoscimento della copertura assicurativa INAIL 
di chi si reca al lavoro in bicicletta. La presidente nazionale della menzionata  Associazione Giulietta Pagliaccio ha affermato: “Abbiamo di che essere felici e orgogliosi di questi provvedimenti 
che, va detto, non capitano per caso, ma 
sono frutto di un lavoro di quasi trent’anni della nostra Federazione per costruire una “cultura della bicicletta”. Si tratta di un primo importante risultato per tutti gli italiani, raggiunto grazie a un impegno quotidiano sul territorio e presso le istituzioni. Andare in bici è un gesto semplice ma, al tempo stesso, rivoluzionario, che sta cambiando il volto delle nostre città. Finalmente anche la politica si è accorta della necessità di attuare una strategia nazionale di 
sviluppo nazionale e di sviluppo per la mobilità ciclistica in Italia”.         
La bicicletta è un pilastro della mobilità nuova con cui si vuole restituire vita, qualità e sicurezza alle città italiane, riducendo la congestione e l’inquinamento delle strade urbane.Il protocollo COP 21 da poco siglato a Parigi impone agli stati aderenti l’adozione di politiche concrete, utili al raggiungimento dell’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale del pianeta. “Investire sulla bicicletta è indispensabile- ha aggiunto Giulietta Pagliaccio. –Attraverso il nostro Consiglio Nazionale e le oltre 150 associazioni presenti in tutta Italia, FIAB mette il proprio
know how a disposizione di enti pubblici e realtà private che intendono usufruire del finanziamento di iniziative per la mobilità ciclistica previste dalla Legge di Stabilità e dal Collegato Ambientale. E’ importante,
infatti, che le prime risorse oggi disponibili per il mondo delle due ruote non rimangano inutilizzate e che, al contrario, vengano impiegate in modo efficace per raggiungere tutti insieme obiettivi sempre più virtuosi”.
                                 
           Giuseppina Serafino