martedì 5 gennaio 2016

Profumo di Liguria

Grazie al  clima propizio, la Liguria si appresta ad accogliere i visitatori con una vera e propria esplosione di colori e profumi nei suoi giardini lussureggianti, con vista sulle onde marine che s’infrangono a poca distanza. Ad Albissola Marina (SV) cedri, magnolie e alberi di canfora circondano Villa Faraggiana, celebre per i suoi sontuosi interni tardo barocchi, la cappella con l’affresco di Ratti, la bellissima specchiera di Filippo Parodi, la Galleria delle Quattro Stagioni. Accanto alle due grandi fontane
 e al superbo viale d’accesso, si possono ammirare aiuole  dalle forme irregolari attorno alla vasca centrale e disseminate di piante d’alto fusto, tra cui  anche ibiscus, un piccolo agrumeto e un esemplare di Sofora Iapponica.
 Un tripudio di colori si può ammirare nel Giardino
EsoticoPallanca, una vera e propria oasi verde a Bordighera (IM), su un ripido pendio roccioso a picco sul mare. In questo luogo incantevole ci sono ben 3.200 tipi diversi di piante esotiche, fra cui una preziosa
collezione di cactus che vanta, tra gli altri, anche uno splendido esemplare di copiopoa cilena che, con i suoi tre secoli di vita è uno dei più longevi al mondo. A Imperia Oneglia si
rimane incantati da Villa Grock, un meraviglioso esempio di architettura Liberty, con elementi persiani, barocchi e rococò che riflettono l’identità del suo vecchio proprietario, il clown svizzero Adrien Wettach, conosciuto da tutti come “Grock”. Nel parco vi sono innumerevoli riferimenti all’arte circense: il tempietto, la
cornucopia, la fontana della giovinezza e la balaustra del clown, oltre agli giochi d’acqua che accolgono all’ingresso.               A Sanremo si ritrova un fantastico connubio di scienza, storia e natura nella splendida Villa Nobel, che fu 
per 6 anni la dimora del famoso scienziato svedese Alfred Nobel, inventore della dinamite, celebre per il premio che porta il suo nome. Fra le  molte piante del parco vi è l’altissima Cupressus macrocarpa di origine californiana e un boschetto di bambù.Verso il confine francese, sul promontorio della Mortola, meritano una visita gli splendidi Giardini Hanbury di Ventimiglia.Su un terreno di oltre 18 ettari,  di cui la metà di vegetazione parzialmente spontanea e metà esotica,  si nota un paradiso di fiori e piante risalente al 186, secondo il
progetto originario di sir Thomas Hanbury, ricco viaggiatore inglese. In primavera i colori prendono il sopravvento tra il bianco della Rosa levigata originaria della Cina, il carminio della salvia Cinnabarina del Messico e il blu dell’Echium, mentre d’estate, ad attirare maggiormente è il profumo intenso della brugmansia . Non resta che scoprire queste magnifiche suggestioni  in contesto ambientalistico  ricco di bellezze paesaggistiche e di un patrimonio artistico di immenso valore.

                                  Giuseppina Serafino