giovedì 25 febbraio 2016

Cortina e la WinteRace

Una manifestazione sempre più internazionale la WinteRace che si terrà a Cortina d’Ampezzo dal 3 al 5 marzo, organizzata dalla società Alte sfere. Giunta alla quarta edizione, essa gode del Patrocinio del Senato della
 Repubblica, del Comune di Dobbiaco, della città austriaca di Lienz e
Automobile Club di Treviso. Arrivano da tutto il mondo i 60 equipaggi
che si sfideranno “a colpi di centesimi di secondo": Svezia, Germania, Olanda, Lussemburgo, Principato di Monaco, Svizzera, Francia, Inghilterra e persino da Argentina e Antigua. La gara di regolarità Classica “Super Classica” ACI Sport si è affermata nel panorama delle competizioni invernali come una tra le più apprezzate, per la bellezza e il fascino dei paesaggi che attraversa. Verrà proposto un percorso di circa 440 chilometri, in ore diurne, con il valico dei cinque passi dolomitici, oltre i 2.000 metri (Tre Croci, CimabancheGardenaValparola e Falzarego). Le tappe si susseguiranno da Cortina alle valli austriache, su un vero e proprio percorso da favola.Tra le vetture più importanti, ci sono modelli di Porsche356, oltre alle 911, tra cui la meravigliosa Carrera RS del 1973. La vettura più “storica” è la Fiat

508 Coppa d’Oro del 1934, ma si potrà ammirare anche la Riley Nine Sport del 1936, le Jaguar XK 120 OTS del 1951 e 140 FHD del 1956. Saranno 10 i Top Driver che si contenderanno lo scettro, il più giovane è Nino Margiotta, 30 anni, di origine siciliana, un vero enfant prodige che ha iniziato la sua attività agonistica all’età di 11 anni, con i colori della scuderia Volvo Italia. La grande novità dell’edizione 2016 è il “1st Porsche Winterace” dedicato alla partecipazione di vetture monomarca (appartenenti sia alla categoria delle Soprtive sia ai Suv). Le auto storiche (costruite dal 1977 al 1990) e quelle moderne (costruite dal 1991 ad oggi) partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica dedicata.“Le gare di Regolarità Classica valorizzano
l’ambiente che le ospita” ha commentato Rossella Labate, presidente del comitato organizzativo, “e quello dolomitico, Patrimonio dell’Unesco, è sicuramente tra i più belli e rinomati al mondo. I nostri ospiti, sulle loro d’auto d’altri tempi, ameranno il percorso che abbiamo studiato e si immergeranno in atmosfere suggestive".



                                             
                     Giuseppina Serafino