sabato 6 febbraio 2016

Il Salone del Gusto 2016 si rinnova


L’appuntamento con la prossima edizione di Terra Madre Salone del Gusto sarà, dal 22 al 26 settembre 2016, nel centro di Torino. L’evento, organizzato da Slow Food, è anticipato di un mese e non si terrà all’interno del polo fieristico “Lingotto” poichè coinvolgerà alcuni tra i luoghi più suggestivi del capoluogo piemontese: Il Parco del Valentino con il Borgo Medievale, Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori e la Reggia  di VenariaReale. Tema di questa speciale edizione, che festeggia  il ventennale, è “Voler bene alla terra” ponendo al centro il valore e la dignità di chi si prende cura ogni giorno del pianeta, invitando a rivalutare i mestieri contadini, a scegliere il proprio cibo quotidiano consapevolmente, a sostenere direttamente chi coltiva la terra con rispetto. Ci saranno come
sempre: laboratori del gusto (per scoprire produttori e cuochi, conoscerne la storia e le buone pratiche);  la scuola del gusto (una grande area didattica per le famiglie, bambini ed adulti), conferenze (con intellettuali e artisti di altissimo livello che collegheranno il tema sopracitato all’agricoltura, all’architettura, al cinema, alla musica, alla fotografia…). Sergio Chiamparino, presidente della  Regione Piemonte,  ha affermato:“Grazie alle sue tante eccellenze e alla profonda e diffusa cultura del cibo della sua comunità, il Piemonte continua a essere la cornice ideale di manifestazioni come Terra Madre Salone del Gusto, capaci di rinnovarsi,anche radicalmente, per continuare a proporre un’esperienza di qualità indiscussa a un sempre numeroso pubblico di appassionati ed esperti”.                    
“Già alla chiusura di Expo avevamo annunciato come il nostro lavoro fosse soltanto a un nuovo inizio- ha commentato Carlo Petrini , fondatore di Slow Food-  Terra Madre Salone del Gusto, con la sua rinnovata impostazione, rappresenta l’essenza di questo nostro rinnovato impegno. Il miglior modo, dunque, per festeggiare non solo i 20 anni del Salone del Gusto ma anche i 30 dalla nascita di Slow Food in Italia”.
       Giuseppina Serafino