giovedì 10 marzo 2016

Cibo a regola d’arte- “Good Food”

Tantissimi gli chef presenti alla quarta edizione di Cibo a Regola d’Arte, la kermesse organizzata dal Corriere della Sera con la partnership istituzionale di Regione Lombardia. Al centro della tre giorni, ci sarà un dibattito articolato in masterclass gratuite, show cooking, incontri, wine and spirits experience, laboratori, per adulti e bambini, sul cibo sano. La curatrice Angela Frenda, food editor,  ha spiegato“Nutrirsi non è un gesto semplice. Oggi il vero lusso è regalarsi la consapevolezza di quel che si mangia. Per questo abbiamo dedicato questa edizione al good food”. Fra le novità, presso l’Unicredit Pavilion, a Milano, nella bellissima piazza Gae Aulenti,
 uno spazio-libreria, con la collaborazione della Rizzoli Galleria: 200 titoli italiani e stranieri,  vere chicche per appassionati foodies, non facilmente reperibili. Inoltre nel week end si terrà la prima colazione d’autore con i due pastry chef Corrado Assenza ed Iginio Massari che faranno degustare le loro creazioni. Alce Nero sarà protagonista con i suoi prodotti biologici e racconterà la sua storia in un interessante percorso di immagini. Formaggi della Svizzera illustrerà  le caratteristiche organolettiche delle sue bontà casearie. Regione Campania darà risalto ai valori della dieta mediterranea.  
 "Il 2016 è stato proclamato anno del turismo in Lombardia, una terra unica non solo dal punto di vista dell’iniziativa imprenditoriale ma anche per le sue bellezze artistiche, con 10 dei 50 siti Unesco italiani, e per la sua produzione agroalimentare” ha affermato il Presidente della Regione, Roberto Maroni. “La nostra regione vanta 33 prodotti certificati fra marchi a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta, 75 a denominazione tipica e oltre 40 prodotti vitivinicoli certificati, una qualità che ci viene riconosciuta a livello nazionale, internazionale e
che rappresenta il punto d’incontro fra tradizione e sviluppo tecnologico. Noi stiamo lavorando per valorizzare ulteriormente queste nostre eccellenze a beneficio dei territori, mettendo a frutto la preziosa eredità di Expo ”.

                                      Giuseppina Serafino