domenica 3 aprile 2016

“Profili del mondo “ a Rimini

Rimini dal 23 aprile al 10 luglio, ritorna capitale del disegno con 27 mostre e 2.000 opere per la 2° edizione della Biennale dal titolo “Profili del mondo”. Prestiti prestigiosi- come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici, di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi ­-alimentano un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione. I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francisi Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone. La Biennale del Disegno inizia idealmente dal Museo della città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Nell’Ala Nuova del Museo apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Alla FAR Fabbrica Arte Rimini vengono
esposte opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalla città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi. Si può anche visitare la mostra “L’acqua disegnata” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi. Presso il Teatro Galli, riconvertito da poco a luogo di cultura, in mostra “l’Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Novecento dal titolo: “I Marziani opere su Carta del XX secolo Italiano”.
Rimini celebra il disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato in un cuore pulsante della creatività e della ricerca, per far assaporare gli scorci più incantevoli di una città profondamente legata alla storia ed alle arti, da riscoprire.

 Giuseppina Serafino