martedì 7 giugno 2016

A spasso nel tempo fra Celle e la Marina

Nel giorno della Festa della Repubblica, Il Consorzio Promotur, dopo venti edizioni del Raduno Ferrari, ha organizzato un grande evento dedicato alle due e quattro ruote a Celle Ligure, nel savonese. Un vero e proprio viaggio nel tempo, infatti il centro storico ha ospitato una ventina di macchine d'epoca, prodotte fra gli anni '10 e '40 del Novecento e una serie di moto risalenti agli anni '40, capolavori che rappresentano la storia dell'auto e dei motori. Una curiosa atmosfera vintage a due passi dal mare che ha visto in esposizione: una Ford Model A, immatricolata nel 1929, assemblata nello stabilimento di Buenos Aires, in Argentina, e arrivata in Italia nel 2002. Della francese Citroen si poteva ammirare una B14 C Berlina del 1928 e la Type C Trefle, progettata e realizzata per un pubblico femminile, cosa del tutto insolita all'epoca. Per attingere al glorioso presente dell'automobile, è stata esposta la Lotus Evora, in dotazione all'Arma dei Carabinieri, caratterizzata
dalla livrea dell'Arma (carrozzeria blu, strisce rosse lungo il cofano). Queste versioni della Lotus sono utilizzate per

svolgere in tempi rapidissimi compiti urgenti, come ad esempio il trasporto di organi o sangue.Tutte le auto hanno effettuato una sfilata per raggiungere la splendida cornice della Marina di Varazze.Celle ha poi reso omaggio al più
illustre dei suoi figli, Gepin Olmo, uno dei più famosi ciclisti degli anni Trenta, fondatore della fabbrica che ancora porta il suo nome, ripercorrendo la sua vita leggendaria.Via Acardi è stata sede di una rassegna della più grande eccellenza di Celle e cioè la bici Olmo.                                     
Lungo via Consolazione e via Ghiglino, è stata invece,ospitata una piccola mostra di moto d'epoca per una breve storia sul mondo delle due ruote. E' stato possibile scoprire che nel 1885 fu costruito un biciclo di legno con motore a benzina e nel 1901, i fratelli Werner realizzarono una bicicletta con motore centrale alla quale fu dato il nome di motocicletta. Dall'inizio del '900 in Europa iniziarono a sorgere ditte artigianali che producevano moto, in Italia la Gilera, sorta nel 1909, e la Guzzi nel 1921. Con gli anni '30 incominciò a nascere una vera e propria industria e furono creati nuovi modelli, tra cui i primi sidecar,sorsero le prime corse in moto, che ebbero piloti eroi come Tazio Nuvolari. Gli scooter divennero un fenomeno tipico dell'industria italiana, fino a rappresentare un mito, come nel caso della Vespa. Particolarmente compiaciuti sono apparsi coloro che osservavano curiosi questi veicoli del passato riassaporando per qualche frangente atmosfere surreali da cinematografo.
                                                                             
           Giuseppina Serafino