domenica 24 luglio 2016

La Croazia, perla dell'Adriatico

isola di Brac
Un paese ricco di natura con 8 parchi nazionali ( Laghi di Plitvice, le Isole Brioni, l’isola Mljet, il Monte Veleni settentrionale, l’Arcipelago delle Kornati, Paklenica, il Parco del monte Risnjak e le cascate di Krka) la Croazia è una perla incastonata fra il mare Adriatico, la Bosnia Erzegovina, il Montenegro, la Serbia, la Slovenia e l’Ungheria. Sono presenti ben 6 siti Unesco come: la città di Dubrovnik e quella di Trogir, il Palazzo di Diocleziano di Spalato, la Cattedrale di San Giacomo a Sebenik, la Basilica Eufrasiana a Parenzo.Tantissime le meraviglie da ammirare a Dubrovnik (Ragusa), lungo la costa della Dalmazia, a partire dalla Placa Luza (della Loggia) con la Orlandov stup (Colonna di Orlando) del 1419 e simbolo dell’indipendenza cittadina); Gundulicéva Poljana (Piazza della Gondola) che era la sede del mercato cittadino ed è intitolata ad uno dei padri della letteratura croata.
città vecchia Dubrovnik
L’isola di Losinj (Lussino) vanta oltre a un meraviglioso patrimonio naturale anche un’aria salubre dalle proprietà curative¸ tra le isole della Dalmazia, Hvar (Lesina) è conosciuta dai tempi antichi per la sua posizione strategica ed è considerata una delle dieci isole più belle del mondo, ricca di vegetazione e di numerose insenatura. La città di Hvar è il cuore dell’isola con le sue strette vie lastricate di marmo, racchiuse entro mura del XII secolo, con la Cattedrale di Santo Stefano (Katedrala Sv. Stjepana) del XVI/XVII secolo e il campanile a 4 piani. Stari Grad è affacciata su un incantevole baia con un castello fortificato e un antico monastero domenicano.
Hvr
Losinj
Brac (Brazza) è l’isola più grande della Dalmazia e il monte Savino (Vidova Gora) , con i suoi 778 metri rappresenta il punto più alto nel mare Adriatico. E’ famosa per il suo marmo bianco adoperato per edificare la Casa Bianca di Washington, il Reichstag di Berlino e la sede del Parlamento di Vienna. Nella parte meridionale si trova la celebre spiaggia Zlatni rat che cambia forma a seconda delle correnti. I principali centri sono Supetar (San Pietro di Brazza), Sutivan (San Giovanni) e Milna, oltre alla località turistica di Bol, vicino a Zlatni Rat (il Corno d’Oro).Rovinj è una delle più belle città istriane, sulla costa occidentale della penisola, tra Porec (Parenzo) e Pula (Pola), il centro storico è sorto sull’isoletta protetta dalle mura medievali, tre delle  sette porte  si sono conservate fino ai giorni nostri: la porta di San Benedetto, la Portica e La Porta di Santa Croce. Il più importante monumento è la Chiesa di Santa Eufemia, un edifico barocco veneziano restaurato tra il 1725 e il 1736. Il campanile, progettato dall’architetto milanese Alessandro Monopola, è una replica di quello della Chiesa di San Marco a Venezia.                                                        
Mali- Losinj
La Riviera di Zadar (Zara) e il suo capoluogo si trovano sulla parte più frastagliata della costa adriatica, ricca di piccole baie, isolotti e isole; Zadar (Zara) è chiamata spesso la “piccola Roma croata” per il grande numero di chiese situate nella città e nelle sue immediate vicinanze. Da non perdere la Chiesa di San Donato (Sveti Donat), in architettura bizantina e costruita sulle rovine del foro romano, la monumentale Cattedrale di Sant 'Anastasia (Sveta Stosija); lungo le mura cittadine, partendo dal tratto orientale, è ancora possibile vedere le fortificazioni romane e le 4 porte antiche con il Leone di San Marco, simbolo della città di Venezia che qui ebbe la supremazia. Gradski Trgovi è il cuore di Zara con la Torre della guardia in stile tardo rinascimentale, la chiesa serbo-ortodossa e Trg Pet Bunara, la piazza dei cinque pozzi, che garantiva il rifornimento idrico. Trg Tri Bunara è interessante per l’Arsenale e un ex magazzino navale trasformato in spazio culturale. I non amanti delle vacanze “fai da te” possono avere suggerimenti su Evolution Travel per vivere appieno la Croazia in tutta la sua magica densità di suggestioni.
                                   Giuseppina Serafino