venerdì 22 luglio 2016

Slow Travel Fest a Monteriggioni

Il grazioso borgo medievale di Monteriggioni (Siena), insieme all’antico tracciato della Via Francigena che lo attraversa, diverranno il palcoscenico di Slow Travel Fest, dal 23 al 25 settembre. Una manifestazione dedicata alla cultura del viaggio lento, a piedi e in bicicletta, che quest’anno è ancora più significativo perché coincide con l’Anno Nazionale dei Cammini indetto dal Ministero dei Beni Culturali.Il festival, completamente gratuito, è organizzato da Ciclica.cc, Movimento lento con la collaborazione di Regione Toscana Promozione e del Comune di Monteriggioni. Main Partner:
Associazione Europea delle vie Francigene, Slo Ways e Andare a  Zonzo. Una tre giorni che coinvolgerà il complesso monumentale di Abbadia a Isola ma che si propone come evento diffuso sul territorio in luoghi raggiungibili con escursioni a piedi e in
bicicletta.
Il fitto programma prevede incontri con autori e grandi viaggiatori, 
tematiche nella natura, laboratori e spettacoli itineranti, concerti serali; sarà rivolto a camminatori, ciclisti e a chi intende accostarsi a questo mondo in simbiosi con i valori del territorio. Il festival sarà l’occasione per presentare un progetto che sta molto a cuore all’Associazione Europea delle vie Francigene (AEVF)
come la guida ufficiale della Via Francigena, edita da Terre di Mezzo, e il progetto della CicloVia Francigena in collaborazione con lo Slow Travel Network. Verrà ospitato anche il reportage fotografico Balkan Route, di Rocco Rorandelli di Terra Project, un viaggio immortalato dalla prospettiva di un drone, sulle vie di terra dell’immigrazione balcanica. L’illustrazione sarà presente con la mostra Bici e Mappe, un progetto dell’Associazione Illustri, in collaborazione con Zeppelin e Girolibero: una serie di illustrazioni sul tema del viaggio in bicicletta e delle mappe geografiche di Riccardo Guasco e Francesco Poroli, artisti di fama internazionale. La 
colonna sonora del festival sarà affidata alle sonorità che fondono la tradizione folk toscana ai ritmi dei Balcani e del Sud del Mondo. Protagonista di questa commistione sarà la Baro Brom Orkestar con la loro power gipsy dance esplosiva che combina la tradizione Klemer, 
musica balkan con quella 
del Sud d’Italia. I Puerto Sureno partiranno dalle sonorità tradizionali della milonga per far propri gli arrangiamenti dei maestri cubani, unendoli al ritmo degli stornelli toscani e delle canzoni popolari siciliane. Ospite speciale sarà il cantautore PeppeVoltarelli che racconterà la tradizione musicale della Calabria ricordando nel libro e album la figura del cantastorie Otello Profazio (Disco d’oro e Premio Tenco 2016). Non mancheranno
attività per famiglie e bambini per imparare a fare musica con materiali naturali, riconoscere le tracce degli animali e costruire strumenti d’orientamento come la bussola. Un modo giocoso e coinvolgente di far vivere la cultura del territorio con i suoi profondi significati sottesi.
                                    Giuseppina Serafino