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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

Cicloturisti in Maremma

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Il XXVIII Cicloraduno nazionale Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), tenutosi in Maremma. si è caratterizzato
come un evento
storico per il record di partecipanti, circa 560, e per l’intensa canicola che ha messo a dura prova molti di noi, non avvezzi a pedalare con un sole di stampo caraibico. Ogni giornata era dedicata a uno specifico tema legato al sopracitato contesto ambientalistico come le produzioni enogastronomiche di qualità, la storia antica e gli etruschi, le zone costiere e il mare, le ferrovie dimenticate, le tradizioni contadine, la palude e le bonifiche. L'apertura ufficiale ha previsto la
partenza dal Velodromo di Grosseto per raggiungere la Corte degli Ulivi, un agriturismo adagiato sui vicini colli, nella incantevole cornice dell’antica “Fattoria il Marruchetone”. Qui, dopo una breve pedalata di circa 15 chilometri, è stato possibile assistere a un suggestivo spettacolo equestre dei butteri maremmani, antichi mandriani che badavano alle vacche…

Rabarama Skin Festival in riva al mar

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Varazze, città ligure del savonese, è stata scelta per ospitare la semifinale del primo concorso dedicato al body painting d’arte. Il Rabarama Skin Art Festival nato nel 2014 e giunto alla terza edizione, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra la scultrice di fama internazionale Rabarama e il brand leader nel settore della cosmetica professionale Kryolan. La direzione artistica, fortemente voluta dalla Proloco Borgo Solaro, è stato affidato alla make up artist Marzia Pistacchio. L’intento è quello di dare la  meritata dignità artistica al body paint, tramutandolo in Skin Art. Molte coscienze si stanno risvegliando e stanno realizzando che se il corpo è (e sarà) la massima vittima di quanto accade, è proprio dal corpo che si deve ripartire per cambiare lo stato delle cose. La pelle (skin) è ciò che crea una relazione più profonda con gli altri e con la natura, e il corpo rappresenta il tempio vivente dell’armonia, del Bello, della vitalità.Artisti e modelli, provenienti…

“Cucina senza confini” in Germania

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In Germania, presso il centro espositivo di Erfurt, una graziosa località della Turingia, si terranno le
Olimpiadi di cucina 2016, dal 22 al 25 ottobre, all’ insegna del motto “Cucina senza confini”. Un evento di risonanza internazionale, organizzato dalla Verband der Koche Deutschalnds (federazione dei cuochi tedeschi ) che si svolge in concomitanza con l’annessa “Inoga”, una tra le più importanti esposizioni di servizi ricettivi ed alberghieri. Le prime Olimpiadi si svolsero nel 1900, a Francoforte su iniziativa della Corte di Prussia, e si ripetono a cadenza quadriennale, giungendo ora alla 24esima edizione, dopo varie sospensioni in periodo bellico. La rassegna tenutasi nel 2012, che ha sancito la vittoria della Svezia, ha visto la partecipazione di 1600 chef iscritti e 1.000 a supporto della manifestazione, provenienti da 52 Paesi; oltre 30.000 visitatori e 350 media internazionali seguono l’imponente kermesse in programma. Il severissimo regolamento prevede limiti precisi, da…

Nel sud del Belgio in bici (III parte)

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Una leggera pioggia, volta forse a celare la delizia di ulteriori scoperte, ha fatto sì che ci affrettassimo a congedarci per dirigerci in pullman a Tournai, una delle più antiche città del Belgio, sede vescovile, sulle rive della Schelda, a 9 km dal confine francese. Qui ci ha accolti un bellissimo sole che ha impreziosito ancora di
più la ricchezza del vasto patrimonio architettonico della città, famosa anche per le 5 torri di pietra della cattedrale di Notre Dame“, Patrimonio dell’umanità; foto a volontà ad una strada con ombrelli sospinti sul capo come a Namur. Nella triangolare piazza del mercato, fiancheggiata da stupendi palazzi a timpano, un tempo sede delle corporazioni, si erge una torre alta 72 metri, il più antico campanile del Paese. Buffissima la scena dei bimbi che, grazie a genitori incuranti, sguazzavano fra i getti intermittenti di una spettacolare fontana che fuoriusciva dal terreno, in particolare, una sfrontata ragazzina, che scorrazzava in sella ad una bici…

Vallonia à vélo (II parte)

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Mentre alcuni di noi scambiavano “amichevolmente” la normale bici con una E-bike a pedalata assistita, per alleviare lo sforzo protratto, dopo circa 27 km, siamo giunti a Dinant, avvistando la Collegiata di Notre- Dame con il
caratteristico campanile a bulbo.
Un paesaggio da cartolina che si riflette sulla Mosa e che avremmo voluto godere dall’alto dell’imponente Cittadella, raggiungibile salendo 408 scalini o con una più comoda funicolare. Altra attrattiva, poco lontano, incastonato fra massicci rocciosi, è la sede del Museo della celebre Birra di Leffe. Ma l’ora era tarda e ci è stato concesso di attraversare il ponte Charles de Gaulle, costeggiato su entrambi i lati da sassofoni decorati,

alti più di 3 metri, dedicati ai Paesi dell’Unione europea. Questa esposizione “Art on Sax” scopriamo che è un tributo ad Adolphe Sax creatore dello strumento sopracitato, nato in questa incantevole località. Raggiungiamo l’ hotel Castel Pont-à-Lesse , situato nell’antico Chateau de Por…

A spasso in bici per la Vallonia (I parte)

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Un manipolo di trenta giornalisti di differenti nazionalità in sella alla bici, nell’anno della “Vallonie à vélo”, per scoprire il fascino della regione francofona a sud del Belgio, suddivisa in cinque provincie. La partenza del suggestivo tour di tre intense giornate è avvenuto da Namur, capitale della Vallonia, non prima di aver visitato la Brasserie François allo scopo di familiarizzare con la raffinata gastronomia locale in un contesto di storiche tradizioni.

Dopo aver armeggiato con sellini e manubri, i poco convinti “ciclisti”, palesando la non eccessiva dimestichezza con il mezzo (la sottoscritta partecipante si dissocia dalla riprovevole inettitudine), sono stati guidati per le viuzze della incantevole cittadina, con lo sguardo divertito o alquanto sbalordito dei turisti seduti ai tavolini dei numerosi bistrot. Qualcuno vedendo quel serpentone di individui , di differenti idiomi, muniti di casco e con macchine fotografiche, ha probabilmente pensato ad un tardivo sbarco degli al…