venerdì 5 agosto 2016

Bruxelles e il tappeto floreale

Un immenso tappeto verde coprirà la Grand’Place di Bruxelles dal 12 al 15 agosto, ispirandosi alla natura giapponese. Una occasione per celebrare l’amicizia che da 150 anni lega il Belgio al Giappone e per onorare dignitosamente la piazza considerata Patrimonio Unesco. Il suggestivo tappeto floreale, costituito da
600.000 begonie, misura 75 m di lunghezza e 25 m di larghezza, per una superficie totale di 1800 mq. Un incanto che viene esibito per solo quattro giorni ma che necessita di 2 anni di preparazione. Si inizia con la progettazione del design, il calcolo del numero di fiori necessari e lo studio delle tonalità cromatiche. Si passa poi alla realizzazione del disegno a grandezza naturale su una plastica fissata sulla pavimentazione della piazza e disposta su un sottile strato di sabbia. Giunge poi la piantumazione dei fiori, uno a uno, in numero di circa 300 per metro quadro, per mano di abili giardinieri che effettuano l’opera in sole quattro ore. Il tappeto è una scommessa rischiosa, sia da un punto di vista estetico che logistico, dovuto alle condizioni climatiche e al grande afflusso di visitatori.Il primo tappeto di fiori venne ufficialmente realizzato nel 1971 dall’architetto Etienne Stautemans, che si rifaceva ad una tradizione ben radicata nelle città fiamminghe.

Egli raggiunse una fama tale da essere invitato a realizzare composizioni analoghe in tutto il mondo, anche se Bruxelles rimase nel suo cuore. “Da nessuna parte- amava ripetere- il tappeto è più bello e riconoscibile che nella cornice di palazzi antichi della Grand’Place”. Il tappeto 2016 porta la firma di Mark Schautteet, che sin dagli anni ’70 affiancò il sopracitato artista. La scelta delle begonie deriva dal fatto che qui l’amore per questo fiore ha solide radici: dal Cinquecento in poi, con l’introduzione in Europa, attecchisce e si diffonde nella regione una passione mai tramontata, il cui epicentro si trova nelle Fiandre Orientali e più precisamente nelle aree circostanti la località di Gent. Una lunga fioritura, un ricco ventaglio di colori, una grande varietà di forme sono alcune caratteristiche che rendono uniche le
begonie fiamminghe e fanno sì che le Fiandre siano attualmente il maggior esportatore di questo fiore, Ogni anno vengono esportati in Europa, America del Nord e Giappone circa 30 milioni di bulbi.Sarà possibile godere al meglio la vista dello straordinario tappeto floreale dalla terrazza panoramica dell’Hotel de Ville. (Foto di visit.brusselles)
www.flowercarpet.brussels    www.turismofiandre.it           
               Giuseppina Serafino