sabato 13 agosto 2016

Modena Motor Gallery 2016

Un vero e proprio Salone delle Eccellenze nella Terra dei Motori è il Modena Motor Gallery, in programma dal 24 al 25 settembre. Oltre 350 espositori, 500 auto e moto storiche, 15 tra Club, Registri e Musei, 5 mostre. La manifestazione si caratterizza sempre più come un progetto che valorizza e promuove nel mondo la Motor Valley della Emilia Romagna, attestato dall’incremento del 25% di pubblico rilevato nell’edizione 2015.
Quest’anno il connubio fra la più importante Mostra/Mercato delle auto e delle moto storiche, creato da Vision Up srl con Modenafiere e la Motor Valley sarà ancora più organico in un’area di oltre 20 mila metri quadrati. Un territorio unico al
mondo poiché nell’arco di circa 50 chilometri si concentrano Ferrari, Maserati, Lamborghini, Dallara, Ducati e Pagani, marchi e know-how che costituiscono l’eccellenza italiana a livello planetario. Un presente che ha radici nel passato qui documentato dai Musei Ferrari di Modena e Maranello e dal Museo Lamborghini di Sant’Agata, ma anche grazie a collezioni private d’eccezione come quelle di Righini, Stanguellini e Panini.
Saranno diversi i focus collegati ad importanti anniversari: dai 100 anni dalla nascita di Ferruccio Lamborghini e ai 50 anni della Miura, presentata al Salone di Ginevra del 1966, dando inizio ad una nuova era nel settore delle automobili sportive. Si festeggeranno anche i 90 anni di Maserati che il 25 Aprile del 1926 fece la sua comparsa alla Targa Florio. Modena Motor Gallery dedica uno spazio di rilievo alla Ducati, azienda nata con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti; all’epoca era specializzata nelle ricerca e produzione di tecnologie per le comunicazioni radiofoniche.
 A cura del Museo Ames, le fantastiche Bubble cars accoglieranno i visitatori nella galleria centrale, per la gioia degli appassionati di Micro Car. La grande rassegna in oggetto, oltre a celebrare il passato glorioso, vuole contribuire ad un futuro migliore, bandendo un’ Asta benefica di automobilia, il cui ricavato verrà devoluto all’Istituto Dino Ferrari di
Maranello, per sostenere le attività di ricerca e progettazione ad emissione zero. Un gradito abbinamento sarà quello con i Sapori delle eccellenze enogastronomiche di Piacere Modena, che rappresenta i Consorzi dei prodotti tipici. Una grandiosa storia che si fa trama del futuro straordinariamente da gustare.
                                                               
         
                           Giuseppina Serafino