lunedì 8 agosto 2016

Valtidone Wine Festival

Settembre tempo di vendemmia e di Valtidone Wine Festival, la più grande rassegna del vino piacentino, giunta alla settima edizione, che permetterà di degustare vini doc abbinandoli alle eccellenze agroalimentari del territorio. Attraverso i suoi rinomati vini, la Val Tidone svelerà tutte le sue bellezze paesaggistiche
,
artistiche e culinarie; il particolare posizionamento geografico dell’area, al confine tra 4 regioni e a soli 60 chilometri da Milano, consentirà di accogliere turisti provenienti da gran parte del nord Italia. Quest’anno l’originale contest fotografico “Valtidone nel bicchiere” premierà la migliore foto capace di interpretare territorio e vino.
 La prima tappa del Wine Festival, che si snoderà sui quattro fine settimana di settembre, sarà il giorno 4 a Borgonovo Val Tidone dove più di 40 cantine metteranno in mostra i loro Ortrugo, vino bianco, fresco e beverino, proveniente da uve autoctone. L’abbinamento avverrà con la chisola, focaccia con i ciccioli tipica della zona, nella splendida cornice del castello medievale di Castelnovo. L’11 settembre si passerà a Ziano, il comune più vitato d’Italia, dove i calici si riempiranno di Malvasia, dolce, secco e spumantizzato, accompagnato dalla fedele pancetta , uno dei 3 salumi Dop della provincia di Piacenza. Laboratori e degustazioni guidate animeranno il festival che troverà posto nell’ex cinema Smeraldo. La settimana successiva sarà l’affascinante centro storico di Nibbiano ad ospitare la terza tappa del festival, il DiTerreDiCibiDiVini, dedicata ai vini passiti; il sabato sera 17 settembre, si terrà la consueta degustazione 
enogastronomica al Mulino Lentino con visita al museo dell’arte molitoria. Sarà Pianello il 25 settembre, in occasione della Sagra di San Maurizio, a concludere il Festival con il trionfo dei vini frizzanti, bianchi e rossi, sotto il tendone di Piazza Madonna. Il Sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, ha affermato:” Il Valtidone Wine fest è stata un ‘ottima intuizione, una collaborazione tra Comuni e aziende che ci permette di “esportare” non solo l’eccellenza dei nostri vini, ma tutta la proposta enogastronomica storica, culturale e paesaggistica del fantastico territorio che abbiamo la fortuna di vivere”.
                   
                           Giuseppina Serafino