martedì 13 settembre 2016

Foliage nei parchi della Liguria


Il foliage, noto come “leaf-peeping”, letteralmente “sbirciatine alle foglie”, è un vero e proprio fenomeno di massa in America, praticato negli splendidi parchi del New England.
Qui da noi potrebbe restituire sensazioni simili il passeggiare nei parchi liguri ammirando l’esplosione cromatica autunnale a ridosso della superficie marina cristallina. In provincia di La Spezia, l’area naturale protetta del Parco delle Cinque Terre, nonché parco nazionale dal 1999, offre una fitta rete di sentieri di oltre 120 chilometri. Si tratta di percorsi che si snodano fra le sfumature argentee delle foglie di limoni, il verde intenso degli olivi e le tinte accese delle viti; un itinerario di vigneti terrazzati di circa 8 chilometri da Riomaggiore a Corniglia. Tra Genova e Savona, si estende un’altra area naturale protetta di incantevole bellezza, il Parco naturale regionale del Beigua che si trova sull’Appennino Ligure occidentale. Molto suggestivo risulta il percorso lungo l’Anello della Foresta della Deiva, nel Comune di Sassello, qui ci si può addentrare nel mondo magico delle spettacolari faggete in zona Pratorotondo o Passo del Faiallo, che si estendono lungo l’Alta Via dei Monti Liguri,
un itinerario escursionistico di oltre 400 chilometri che attraversa tutta la Liguria. Particolarmente indicato per il foliage è poi il Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra, in provincia di La Spezia, per le piante caducifoglie (soprattutto roverelle e cerri) che dominano il versante fluviale del Promontorio del Caprione, nella parte meridionale dell’area protetta.Coloratissime “occhiate” possono essere date anche al bosco che accompagna il corso del Vara, affluente del Magra, nella parte ligure dell’antica regione della Lunigiana. Un altro posto incantevole nel Parco naturale regionale dell’Antola
fra l’entroterra genovese e l’Appennino Ligure,è la coloratissima faggeta attorno al lago del Brugneto. Per gli appassionati di 
fortezze antiche, un itinerario immancabile è il sentiero nel bosco che conduce al castello della Pietra ( “Castello da Pria” in dialetto genovese), nella valle del torrente Scrivia. Tale fortificazione, risalente al XII secolo, è un capolavoro architettonico, incastonato fra due speroni rocciosi; dal salone centrale della fortezza è possibile ammirare il bellissimo
panorama del bosco, che si estende a perdita d’occhio restituendo sensazioni magnifiche con i suoi variegati e accesi colori.Oltre allo spettacolo autunnale della natura, si possono vivere esperienze uniche dal punto di vista Active, grazie ai Parchi avventura per riscoprire in maniera dinamica ed estremamente coinvolgente i fantastici scenari dell’entroterra liguri.

      
                                                                    Giuseppina Serafino