domenica 18 settembre 2016

"Immaginamondo"

Fino a venerdì 11 novembre un appuntamento da non perdere è quello di “Immaginamondo”, Festival di
Viaggi, Luoghi e Culture, organizzato a Lecco  per il 19° anno, dall’associazione Les Cultures Onlus. Un’occasione di incontro per viaggiatori, scrittori, fotografi, musicisti per scambiare le proprie esperienze di viaggio. Una finestra sui popoli, luoghi e culture del mondo; un evento che parla del viaggio nel suo farsi scoperta e scambio culturale attraverso approfondimenti di antropologi, reportage, mostre e spettacoli. L’edizione 2016 avrà come asse portante il tema dell'Iran: Paese al centro di frequenti dibattiti internazionali, che rappresenta una grande opportunità, dal punto di vista

economico e culturale, anche per l’Italia. Dal 14 ottobre all’11 novembre, sarà presentato un ricco programma per trattare alcuni
aspetti della cultura di questo luogo, antichissimo e in continua trasformazione. Nel primo week end di ottobre, il Festival sarà presente presso

il Monastero del Lavello di Calolziocorte e il Complesso di San Calocero di Civate per un approfondimento dedicato al viaggio lento e al mondo dei cammini. Sabato1 ottobre, da Piazza Gae Aulenti a Milano, partirà una biciclettata sulla Ciclovia dell’Adda, lungo la Martesana, per arrivare allo splendido Monastero sopracitato. Il 9 ottobre il Parco del Monte Barro di
Galbiate sarà meta di escursioni e laboratori, alla scoperta della biodiversità e delle tradizioni del territorio. Il 22 ottobre sarà presentato a Mandello Lario, presso il Teatro De Andrè, il concerto “Mani forti”, progetto musicale nato dalla collaborazione tra Alaa Artheed, giovane violinista in fuga dal regime di Assad, con Adovabadan Jazz Band ed Endi Primo MC. Les Cultures Laboratorio di cultura internazionale è un’associazione apartitica e senza fini di lucro, fondata nel 1933 da 9 soci provenienti da 7 paesi diversi. La sede centrale è a Lecco, con due centri operativi permanenti ad Agadez in Niger e a Chernigov in Ucraina. Le aree di intervento si concentrano in tre aree di intervento: Integrazione socio-culturale dei cittadini migranti del territorio lecchese, Cooperazione internazionale in Niger (regione dell’Air) Ucraina, e Promozione culturale.Tali ambiti di  lavoro sono uniti da un comun denominatore:

trasformare i muri in ponti, i confini in frontiere, i contrasti in dialogo e le differenze in reciproco arricchimento. La differenza di identità, origini, religioni e culture è fonte di ricchezza e crescita umana e culturale. Per raggiungere questi obiettivi, si interviene sul piano dell’integrazione, della difesa dei diritti, della cooperazione allo sviluppo, perseguendo obiettivi di coesione sociale.

         Giuseppina Serafino