mercoledì 21 settembre 2016

Portogallo da incanto


Il Portogallo per la sua posizione geografica, oltre alle Colonne d’Ercole e affacciato sull’Oceano Atlantico, è stato il punto di approdo di avventurieri e navigatori. Grazie anche al suo passato di potenza coloniale,
vanta un ricco patrimonio di tesori da scoprire, di
carattere architettonico e ambientalistico. Un itinerario conduce alla scoperta dei due arcipelaghi portoghesi, Madeira e Azzorre, le cui coste sono lambite dalla corrente del golfo. Il nome dell’isola di Madeira, che vuol dire “Legno”, deriva dall’antica foresta pluviale subtropicale che un tempo la ricopriva e che oggi resiste nei boschi di Laurisilva (Patrimonio dell’Unesco). A Funchal , la capitale che si trova lungo la costa meridionale, sono da visitare il colorato Mercado dos Lavradores, la cattedrale dell’Assunzione e il meraviglioso Orto Botanico. Proseguendo per le Azzorre, una prima
tappa è quella sull’isola di Sao Miguel, ricoperta da
lussureggianti foreste che le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “Ilha Verde”. Da visitare sono le fortificazioni di San Sebastiano e San Joao Baptista sull’isola di Terceira che ospita Angra do Heroismo, la capitale storica della Azzorre. Il meglio del Portogallo da Lisbona a Porto, inizia con la visita della capitale, passando dalla cattedrale di Santo Antonio al quartiere dell’Alfama e a quello monumentale di Belém, con la chiesa e il chiostro del monastero di Jerònimos. Per comprendere lo spirito della città, occorre addentrarsi nelle strette vie del Barrio Alto, utilizzando magari uno degli elevador, le funicolari e ammirando i palazzi rivestiti da azulejos, le caratteristiche piastrelle ispirate alla tradizione
araba che formano grandi mosaici a tema
prevalentemente marino. Una bella escursione è quella ad Estoril e Cabo da Roca, il punto più occidentale del Continente Europeo, e Sintra con visita al Palazzo Reale. Nazaré è un famoso villaggio di pescatori che oltre ai quartieri popolari, prevede una visita a Batalha e al suo monastero, capolavoro del gotico portoghese, per giungere al Santuario di Fatima. Si raggiunge poi Tomar, con il Convento di Cristo e poi Coimbra che vanta una ricca tradizione storica e culturale, con la sua celebre Università. A
Braga si ammira il santuario del Bom Jesus do Monte, famoso per la sua monumentale scalinata a fisarmonica in granito con oltre 600 gradini e, inoltre, Porto con i suoi moli sul Douro e il quartiere caratteristico della Ribeira, e le rinomate cantine. Particolare è Guimares per il suo groviglio di viuzze medievali che sfociano in graziose piazzette
con fontane gorgoglianti, sotto una bella fortezza. Da provare sarebbe un viaggio fly & drive soggiornando nei Pousadas, la catena alberghiera a gestione statale caratterizzata da strutture ricavate in edifici storici (castelli, ex conventi, antichi e pittoreschi casali). www.portogallo.evolutiontravel.it        

       
          Giuseppina Serafino