venerdì 9 settembre 2016

Val Bregaglia in festival

La Val Bregaglia, incantevole territorio che unisce Chiavenna (SO) con l’Engadina e St. Moritz, sarà il palcoscenico del Festival della castagna dal primo al 23 ottobre. Un paesaggio alpino intatto, autentico che
allaccia il canton Grigioni all’Italia che, grazie ai suoi panorami rupestri, ha ispirato pittori come Giovanni Segantini e Varlin.I castagni furono portati in questa valle dai Romani e ancora oggi nella zona di confine con l’Italia a Castasegna, si trova uno dei più grandi castagneti d’Europa. Questo caratteristico frutto autunnale, oltre che un occasione d’incontro e di convivialità, diventa un modo per apprezzare il patrimonio culturale e ambientalistico di questi luoghi. L’8 ottobre il Dottor Paul Thomas Raders illustrerà i benefici della castagna nella cura di alcune malattie, in particolare dell’apparato urinario, e del motivo per cui essa viene utilizzata nella medicina tradizionale cinese. La giovane food bloggerin svizzera, Nadia Damaso, sabato 15 ottobre, preparerà un menu di quattro portate, a base di castagne, presso il ristorante Longhin di Maloja.  Sono previste anche            
gastronomiche e visite guidate con approfondimenti sugli artisti locali, come ad esempio lo scultore Alberto Giacometti, originario della valle. Un appuntamento imperdibile è poi il Congresso della Castagna, previsto per il 22 ottobre, in cui si affronteranno le problematiche legate alla coltura e alla gestione multifunzionale dei vigneti. Durante gli ultimi anni i canali d’acqua sono stati ripristinati con l’obiettivo di mantenere sani i castagni e creare uno spazio vitale per piante e animali. Il recupero è stato finanziato dai clienti della più grande centrale idroelettrica svizzere, gestita da EWZ. Il momento centrale del festival sarà il 9 ottobre con la Festa della castagna a Bondo, dove ci saranno visite ai castagneti alle cascine per l’essicazione delle castagne.
 In questa occasione si terranno approfondimenti letterari, artistici e cinematografici sul tema in oggetto, fino ad arrivare alla scoperta del rapporto tra castagna e prodotti cosmetici. La Val Bregaglia si rivela un autentico paradiso escursionistico con i suoi 180 chilometri di sentieri ben tenuti e segnalati, itinerari che si snodano fra boschi incantati, vallette laterali incontaminate e laghetti alpini. A fare da sfondo alle passeggiate ci sono imponenti cime di granito.“Su dai che andiano” è la traduzione di “Cià c’am va”, l’espressione in dialetto bregagliotto che ha dato vita ad un ambizioso progetto che ha creato cinque percorsi pensati appositamente per famiglie e piccoli escursionisti. Allora non resta che mettersi in marcia sui sentieri di questo magnifico territorio svizzero gustandone tutte le sue molteplici prelibatezze.
                                                                                                       
                 
       Giuseppina Serafino