domenica 23 ottobre 2016

A caccia di fantasmi tra le città italiane.

Da sempre il mondo dell’occulto esercita un grande fascino, soprattutto in occasione di Halloween, quando secondo alcune antiche credenze celtiche, gli spiriti tornerebbero sulla terra. PaesiOnLine.it propone alcune 

città da visitare secondo un percorso di cimiteri, castelli e palazzi infestati da fantasmi. A Napoli il Cimitero delle Fontanelle, offre agli aspiranti Ghostbusters, un ossario che accoglie circa 40.000 vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836. Il luogo è noto per il rito “”anime pezzentelle”, che prevedeva l’adozione in cambio di protezione di un cranio, al quale corrispondeva un’anima abbandonata. Nel medesimo capoluogo partenopeo si trovano le catacombe di San Gennaro, del II secolo d.C., un percorso nei sotterranei della città, dove è possibile ammirare anche bellissimi affreschi, oltre a tombe e ossari. A Palermo, invece, le catacombe dei Cappuccini, conservano 8.000 corpi mummificati, di cappuccini, nobili e borghesi dal 1500 fino alla fine del XIX sec. Di
fortissimo impatto emotivo è il corpo di una bambina di due anni, Rosalia Lombardo, morta di polmonite un secolo fa, che apre e chiude gli occhi una volta al giorno. La Chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, nel centro di Roma, presenta una cripta, in cui si viene accolti da uno scheletro di un frate, con saio indosso. Al suo interno, dai lampadari alle pareti, tutto è decorato con le ossa di circa 4000 frati cappuccini, recuperate tra il 1528 ed il 1870. A Torino, nel maniero della Rotta di Moncalieri, un antico castello abbandonato, costruito in un punto che sarebbe di passaggio tra mondo dei vivi e e dei morti,si aggirerebbe un monaco morto durante la guerra santa. Anche ad Aosta, all’interno del Castello di Fenis, tra i più belli d’Italia, si sarebbero verificati fenomeni paranormali, tanto da far richiedere da studiosi l’autorizzazione alle amministrazioni locali ad indagare sul fenomeno.
Si sono registrati fenomeni e presenze paranormali in antichi palazzi come a Venezia, città con il maggior numero di avvistamenti. Il fantasma di Fosco Loredan, si aggirerebbe sul Ponte di rialto stringendo fra le mani la testa della moglie che decapitò in preda ad un raptus di gelosia. Nel palazzo di Ca’ Dario sembra esserci una vera e propria maledizione che portò molte delle persone che vi abitarono a soccombere di morte violenta. La prima fu Marietta, figlia del proprietario Giovanni Dario, che si suicidò in seguito al tracollo finanziario del marito, a sua volte ucciso accoltellato, morì anche il loro figlio. La tragedia più recente è stata nel 2002 quando, una settimana dopo aver affittato il palazzo per una vacanza, il bassista John Entwistle fu stroncato da un infarto. Anche il manager del gruppo “The Who”, uno dei proprietari più famosi, confidò di dormire nel chiosco dei gondolieri perché perseguitato dai fantasmi del
palazzo. Firenze ha un fantasma che si aggirerebbe fra le stanze di Palazzo Vecchio, Baldo di Piero Bruni, meglio noto come Baldaccio d’Anghiari, condottiero italiano ucciso nel 1441, vittima di una congiura, in attesa di una comprovata innocenza. Per verificare se si tratta di semplici suggestioni o di inspiegabili fenomeni paranormali non resta che partire alla scoperta.
               Giuseppina Serafino