lunedì 3 ottobre 2016

Alla scoperta degli Emirati Arabi

Dopo il periodo estivo molti pregustano il piacere di viaggi che, anche d’inverno, consentano avventure molteplici in deserti o mari
lontani come le lussureggianti isole Seychelles. Un fascino particolare è
quello che scaturisce dagli Emirati Arabi, uno stato composto da sette
emirati nella Penisola Arabica.
Accanto q Dubai e Adu Dhabi, sinonimo di grattacieli, tecnologia, gran premio di formula 1 e di ricchezza, c’è Ajman , lo stato più piccolo, la cui economia è fondata sui datteri e la pesca; Fujaira, che si affaccia sul Golfo di Oman; Ras al-Khaima, che era stato scelto nel

2009 come sede dell’America’s Cup (evento poi sfumato); Sharja, una delle città più antiche, anche protettorato portoghese e inglese; Umm al-Qaywayn con il Forte, il Porto Antico e gli scavi archeologici. Abu Dhabi (o Abu Zaby), la capitale degli Emirati Arabi Uniti, è in procinto di diventare un importante centro culturale globale con la creazione del Distretto culturale sull’isola
di Saadiyat con il Museo nazionale, il Louvre Abu Dhabi ed il Guggennheim Abu Dhabi. A Dubai si visita il quartiere di Bastakiya, con il museo nazionale, il mercato dei tessuti, attraversando il creek in abra
(taxi d’acqua) per recarsi al mercato
dell’oro e delle spezie. Si va da Jumeirah, la zona residenziale della città, alla Moschea e al famoso albergo a forma di vela, il Burj Al-Arab, che con i suoi 321 di altezza è il terzo albergo più alto del mondo, dopo il JW Marriott Marquis e il

Rose Tower, entrambi a Dubai. Altre strutture rilevanti sono il Mall of the Emirates, il centro commerciale con la stazione sciistica, il Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo con lo spettacolo delle fontane; l’Aquarium che vanta diversi Guinness dei primati e la Burj Khalifa, la Torre Khalifa, la più alta struttura mai realizzata dall’uomo con i suoi 829,8 metri. Da non perdere Al Bastakiya, la parte vecchia di

Dubai, per visitare il Museo situato nel Forte Al Faid e proseguire alla scoperta dei parchi tematici, che sono un vanto di questo Emirato. Ciò che maggiormente affascina è però il giro nel deserto in Jeep per provare il dune bushing, una passeggiata a
dorso di cammello. I Fiordi di Khasab, nella penisola del Musandam, la “Norvegia d’Oriente” nel sultanato dell’Oman si visitano a bordo di dhow (la barca tradizionale
in legno) con la possibilità di fare snorkeling e di nuotare nelle acque cristalline comprese fra il Golfo Persico, quello di Oman e lo stretto di Hormuz. Un modo incantevole di perdersi fra scenari fiabeschi alla ricerca di paradisi perduti.  www.evolutiontravel.it
                                                                                                                   
                          Giuseppina Serafino