mercoledì 12 ottobre 2016

Ghost tour in Liguria


La Liguria è da sempre apprezzata per le sue spiagge assolate e i graziosi paesini con le casette dai colori vivaci.  Difficile accettare l’idea di un ghost- tour in occasione di Halloween, alla ricerca di antiche ville, case disabitate e monasteri per avere un contatto con “ospiti evanescenti” che, a detta di alcuni, non avrebbero mai cessato di far sentire la propria presenza.
A Bordighera (IM), passeggiando per la via Romana, si potrà notare l’Hotel Angst che mostra ancora i segni degli antichi fasti. Fu costruito dall’imprenditore svizzero Adolf Angst che aveva individuato nel borgo ligure, una potenziale meta per abbienti turisti stranieri. La vecchia signora Ghella, proprietaria del terreno si rifiutava però di vendere la sua casa che però, in seguito, ad un incendio venne distrutta, causando la morte della proprietaria. Nel 1917 l’hotel, in cui pare si udissero spesso inquietanti rumori (Angst in tedesco significa paura) fallì e cadde in disuso, dopo un breve periodo in cui venne riconvertito in ospedale militare.Un altro edificio infestato è la “Casa delle anime” di Voltri, (Ge) lungo la via dei Giovi, un’antica locanda legata ad una storia di assassini. La famiglia dei locandieri era in realtà composta da briganti che assalivano nel sonno i viaggiatori, derubandoli e spesso uccisi, occultando i cadaveri in fosse comuni. I colpevoli furono scoperti e condannati a morte ma nessuno abitò sotto quel tetto fino alla seconda guerra mondiale, quando
una famiglia di sfollati vi si insediò, però, ben presto, se ne andò per la serie di fatti inspiegabili che si succedevano. Fra Rapallo e Ruta di Camogli (Ge) si trova una delle poche testimonianze di architettura gotica ligure, il Monastero di Valle Christi. Abitato dalle monache Cistercensi dall’inizio del XIII secolo, venne chiuso nel 1568, su decreto del Concilio di Trento. Secondo una leggenda una monaca sarebbe stata murata viva dopo che aveva rotto i voti di castità concependo una bambina con un pastore locale. Pare che si sentano ancora oggi i lamenti della suora che implora pietà per sé e la sua creatura. Villa Durazzo-Pallavicini, Pegli (Ge), sede del museo archeologico ligure, fu fatta costruire tra il 1840 e il 1846 da Ignazio Alessandro Pallavicini, nipote della marchesa Clelia Durazzo. Di particolare rilievo è il lussureggiante giardino ottocentesco all’inglese che circonda la villa, con le sue piante esotiche e le scenografiche architetture: la tribuna gotica, il tempio di Diana, il ponte cinese.      
Un gruppo di ragazzi avrebbe qui avvistato una ragazza bruna vestita di bianco, che fluttuava senza toccare terra. Triora, (IM) antico borgo medioevale che domina da un colle la valle Argentina, è famosa invece per le sue streghe. Proprio in questo paesino, incluso nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, si tenne un importante processo di stregoneria tra il 1587 e il 1589. Alcune donne del villaggio, oltre alla causa della carestia e delle pestilenze, vennero processate per infanticidio e atti di cannibalismo. Gli atti del processo e i documenti storici possono essere consultati al Museo di Triora Etnografico e della Stregoneria Per i più coraggiosi, Autunnonero dedica un’edizione speciale del suo celebre Ghost Tour, sabato 29 ottobre nel suggestivo borgo medioevale di Dolceacqua(Im), alla scoperta di luoghi custodi dei segreti dei Doria.                  
 I famosi storyteller del Ghost Tour, con il loro abito nero, il grimorio e la lanterna, narreranno leggende e tradizioni basate su fatti storici e racconti popolari.

                         Giuseppina Serafino