giovedì 6 ottobre 2016

Milano a tutta bici

Mercoledì, 28 settembre 2016, Fiab Milano Ciclobby ha effettuato il 16° censimento dei ciclisti milanesi. E’stato così possibile monitorare il livello dei flussi degli spostamenti in bici e lo stato di utilizzo del mezzo nell’arco della giornata lavorativa. I dati, in via di rielaborazione, confermano il costante aumento dei ciclisti urbani con un incremento a due cifre mai riscontrato in passato. Il monitoraggio si è svolto grazie alla disponibilità di circa 60 volontari dell’associazione che si sono alternati per 12 ore, dalle 7,30 alle 19,30, conteggiando i passaggi in
uscita e dal centro storico, su circa 6 postazioni storiche. Da qualche anno è stata attivata la
postazione Buenos Aires/Tunisia, attiva per 5 ore, dalle 7,30, per il conteggio del modal split di biciclette, moto e auto, con circa 25 volontari. L’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano (AMAT) ha ottenuto la registrazione delle immagini delle telecamere poste ai varchi di 
area C-e non solo- al fine di ottenere dati su un 
numero maggiore di ingressi al centro (17 varchi) e di ore di rilevazione (dalle 7.00 alle 20.00/24/00). 
L’altra novità è data dall’utilizzo della APP del progetto BikeToWork: Fiab elaborerà i dati, registrati dalla piattaforma LOVETORIDE, di tutti gli iscritti milanesi alla Bike Challenge, in atto dal 16 settembre al 31 ottobre 2016; saranno considerati i dati relativi al giorno del censimento. In attesa dei risultati definitivi, è stato elaborato un campione di 
dati, utilizzando le rilevazioni delle tre postazioni più significative, nella fascia oraria 7.30-13.30, 
comparandoli con quelli dell’anno precedente. Si riscontra un aumento del 16% di passaggi dei 
ciclisti, in particolar modo nella postazione via Beltrami / Cairoli, in un’area dotata di infrastrutture ciclabili; 
siamo in area C; la stazione Cadorna, con un prelievo di BikeMi mattutino molto sostenuto, è poco lontano.L’altro significativo aumento si è registrato nella postazione corso 
Venezia/via Senato. Una direttrice importante, lineare, che a tratti presenta percorsi dedicati alla bicicletta. L’incremento è stato minimo lungo l’asse di corso di porta Romana: una strada stretta, percorsa dal tram, con presenza di rotaie e di pavè, dove perciò il transito in bici è percepito più difficoltoso, se non addirittura pericoloso. In sintesi, percorsi privilegiati, l'assenza o la riduzione dei veicoli e delle loro velocità, costituiscono le condizioni primarie per favorire in futuro la mobilità ciclistica, decongestionando il traffico e creando un salutare stile di vita.
                                Giuseppina Serafino
Foto M.Berti